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Pistoia

Urbanistica, inizia l’iter della variante

MONTALE. Dopo l’approvazione in consiglio comunale, inizia l’iter della variante al piano strutturale. Si apre una fase di consultazioni che durerà fino alla metà di luglio. Il Comune invierà ai...

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MONTALE. Dopo l’approvazione in consiglio comunale, inizia l’iter della variante al piano strutturale. Si apre una fase di consultazioni che durerà fino alla metà di luglio. Il Comune invierà ai soggetti interessati una valutazione ambientale strategica, sulla quale dovranno esprimersi con pareri più o meno favorevoli. Saranno interpellati enti come la Provincia e la Regione, ma anche aziende di vario tipo come Enel, Telecom, Publiacqua, Cis e Rfi. Alla fine dei 60 giorni saranno esaminate le varie risposte e solo allora si potrà iniziare a parlare di progetti futuri per l’assetto urbanistico di Montale.

«Il piano strutturale è l’unico strumento – afferma Lucio Avvanzo, assessore esterno all’urbanistica – per rivedere alcune situazioni legate al territorio che si trascinano ormai da anni». Fortemente interessata la zona di Stazione. Qui il carico eccessivo di abitanti non permetterà un ulteriore incremento demografico, anche a causa del rischio idrogeologico che costringerà l’amministrazione a individuare una sistemazione alternativa per il cimitero previsto dal piano strutturale.

Prima di pensare a nuove costruzioni si dovrà verificare la sicurezza in tutto il territorio. Una legge regionale infatti impone agli enti che modificano i loro strumenti urbanistici di effettuare degli studi di microzonizzazione. In poche parole si rileverà il rischio sismico in varie zone del Comune, per stabilire quali siano le aree più fragili da questo punto di vista. (m.v.)

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