Il dolore
Piccolo spiraglio per i lavoratori della Transystem
PISTOIA. Piccolo, piccolissimo passo in avanti nella vertenza che riguarda i dodici lavoratori pistoiesi della Transystem, agenzia partner di Poste Italiane che, almeno a Pistoia, rischia di vedersi...
PISTOIA. Piccolo, piccolissimo passo in avanti nella vertenza che riguarda i dodici lavoratori pistoiesi della Transystem, agenzia partner di Poste Italiane che, almeno a Pistoia, rischia di vedersi tagliata fuori dall’imminente rinnovo dell’appalto per la consegna della corrispondenza, in particolare le raccomandate.
Dopo una serie di contatti, il sindacato Slc Cgil ha annunciato infatti che i lotti originariamente “tagliati” dalle Poste (41 su 91 totali, tra cui Pistoia), sono stati “congelati” in attesa che, a metà del prossimo mese, la trattativa con Poste Italiane si concluda. Insomma, non c’è ancora nulla di concreto che faccia pensare ad un ripensamento sui carichi di lavoro attualmente assegnati ai dipendenti Transystem, ma almeno si è aperto un canale di comunicazione. Rimane, a turbare i sonni dei lavoratori, la data del 30 giugno, attuale termine dell’appalto, dopo la quale per i 12 in servizio a Pistoia (ma a Prato e in altre località la situazione è la stessa) non ci sarebbero prospettive concrete di lavoro.
In una lettera diffuasa ieri, il segretario provinciale Slc Cgil Gianluca Balli ringrazia per il momento la mobilitazione che si è creata attorno ai lavoratori Transystem e che ha visto – tra gli altri – il coinvolgimento del vescovo Mansueto Bianchi, che ha scritto al ministro Passera, e del sindaco Bertinelli.
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