Sicurezza
Giunta provinciale Cardelli e Innocenti assessori sacrificati
Fratoni conferma gli altri cinque ridistribuendo le deleghe Col milione risparmiato sostegno al lavoro e ai trasporti
PISTOIA. Due assessori provinciali sacrificati sull’altare del taglio ai costi della politica e una giunta dimagrita ma, nella sostanza, identica a prima. È così scattata l’operazione voluta dalla presidente della Provincia, Federica Fratoni, che ha visto la scorsa settimana la remissione delle deleghe nelle sue mani da parte dell’intera giunta. Gli assessori che lasciano piazza San Leone sono Carlo Cardelli e Chiara Innocenti, entrambi Pd. Restano gli altri cinque, ma con deleghe ridistribuite. Fratoni ha anche annunciato che il milione risparmiato con questa operazione e col taglio di 7 dirigenti, servità a promuovere le politiche del lavoro e a integrare le risorse risicate per il trasporto pubblico locale.
Nuova giunta e deleghe. I cinque assessori provinciali sono adesso Roberto Fabio Cappellini, a cui restano le deleghe al lavoro, sport, protezione civile sommate adesso a quella alle politiche giovanili. Rino Fragai resta assessore all’ambiente, caccia e pesca e prenderà anche la delega alla polizia provinciale. Mauro Mari conserva il patrimonio, l’edilizia scolastica, la mobilità, lavori pubblici, agricoltura. Si occuperà anche di pianificazione dei trasporti. Lidia Martini, già assessore al bilancio, finanze e innovazione va anche la cultura, informazione, cooperazione, pari opportunità. Infine, Paolo Magnanensi resta assessore all’economia, istruzione e formazione e politiche comunitarie. La presidente Fratoni assume la delega alla pianificazione territoriale.
«La scelta non è personale». Federica Fratoni tiene a precisare che i motivi dell’esclusione di Carlo Cardelli e Chiara Innocenti non esprimono disistima. «La scelta è dipesa dalla necessità di dare una continuità funzionale alle deleghe strategiche per l’ente, per le quali siamo a metà dell’opera. Un esempio su tutti, la stesura del piano dei rifiuti. Ho apprezzato il gesto generoso e responsabile fatto dagli assessori e, in particolare, ringrazio Cardelli e Innocenti per il lavoro fin qui svolto con impegno, capacità e intelligenza e per aver fatto un passo indietro in questo momento non facile».
Un milione risparmiato. Federica Fratoni ha annunciato che il milione di euro risparmiato dalla doppia operazione di contenimento, verrà utilizzato «per misure a sostegno delle fasce deboli, attraverso politiche attive di lavoro e a sostegno del reddito per gli indigenti». In pratica, Fratoni ha intenzione di rilanciare il modello delle borse lavoro per creare percorsi personali di formazione su richiesta e di affiancare i Comuni nel sostegno al reddito dei dirigenti. Una parte della quota andrà a integrare le risorse regionali per il trasporto pubblico locale.
La polemica sulle quote rosa. Non è piaciuto alla presidente della Provincia l’appello rivoltole per rispettare le quote rosa nella giunta. «Mi sembra pretestuoso dirlo proprio a me, che sono una delle 9 presidenti di Provincia in Italia. Il ruolo e il merito delle donne in politica non è una questione di soli numeri e la loro presenza negli organismi istituzionali non può essere motivata a partire dall’appartenenza di genere. E’ chiaro che le mie scelte sono dipese da altre priorità».
Almeno Chiara Innocenti, comunque, non l’ha presa troppo bene, a giudicare dai commenti affidati al suo profilo Facebook. «Mi hanno estromesso dalla giunta provinciale» scriveva ieri, senza mezzi termini, ad una amica.
Francesco Albonetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google