La manifestazione
Entro giugno l’offerta di Hitachi
Concluse le verifiche. Pd insoddisfatto delle scelte di Finmeccanica
PISTOIA. Hitachi ha concluso le verifiche sulla consistenza industriale e patrimoniale di AnsaldoBreda. Ora il gruppo giapponese ha in mano tutti gli elementi utili per formulare una proposta economica sull’acquisto dell’azienda ferroviaria pistoiese-napoletana. Ne ha dato notizia ieri il leader della Uilm Giovanni Contento, auspicando che entro giugno si arrivi ad una proposta formale. Contento ha aggiunto che sarebbe «importante per Finmeccanica e per la stessa Italia» che l’accordo si facesse sulla base di un 50% del capitale AnsaldoBreda.
Intanto sul consiglio di amministrazione di Finmeccanica, svoltosi l’altro ieri, interviene il segretario dell’unione comunale di Pistoia Paolo Bruni. Il cda ha mantenuto Orsi (nonostante i problemi giudiziari) in sella ed ha ribadito che entro la fine dell’anno AnsaldoBreda sarà ceduta. Bruni non nasconde delusione per il mancato rinnovo del vertice di Finmeccanica e per la mancata dichiarazione di strategicità del settore ferroviario, circostanze che «continuano ad alimentare un clima di preoccupazione». In particolare, parlare di trattative con Hitachi non è di per sé da rifiutare, secondo Bruni: ma altro è avere l’obiettivo di fare cassa, altro è voler mantenere in Italia la guida del gruppo.
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