Il Tirreno

Pistoia

Redditi fermi da sei anni e quelli più alti calano

di Fabio Calamati
Redditi fermi da sei anni e quelli più alti calano

Dal 2006 al 2010 gli introiti dei pistoiesi sono cresciuti solo grazie all’inflazione In provincia il Comune più ricco è Montecatini, quello più povero Abetone

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PISTOIA. È Montecatini il Comune con le dichiarazioni dei redditi 2011 più ricche, in media, della provincia. Il reddito imponibile medio dei montecatinesi ai fini del calcolo delle addizionali Irpef arriva infatti a 23.261 euro, nettamente superiore ai 22.986 raggiunti dagli abitanti del Comune capoluogo.

I dati sulle dichiarazioni 2011 (riferite quindi ai redditi 2010) sono disponibili sul sito del Ministero dell’economia e delle finanze. Spulciandoli, salta all’occhio la variabilità dei redditi medi: da quelli più alti, visti sopra, al reddito medio più basso, degli abitanti di Abetone (17.132 euro) c’è una voragine di ben 6.129 euro. Tra l’altro anche quest’anno la Montagna pistoiese si conferma come l’area più depressa dal punto di vista del reddito disponibile: su cinque comuni, ben quattro occupano gli ultimi quattro posti della graduatoria provinciale (vedi tabella qui accanto). Va meglio soltanto a San Marcello che si piazza al dodicesimo posto.

Tra i centri della piana pistoiese quello che se la passa meglio è Serravalle (sesto posto su 22, con un reddito medio di 20.970 euro). Seguono Montale (redditi medi di 20.746 euro) Quarrata (undicesima con 19.899 euro) e Agliana, 14ª con 19.413 euro.

Ma la crisi ha inciso sulle dichiarazioni dei redditi pistoiesi? Ovviamente sì, basta fare il raffronto tra i redditi 2010 (questi di cui ci stiamo occupando)e quellipiù vecchi ottenibili dal sito del Ministero, vale a dire quelli targati 2006. Quell’anno in media le dichiarazioni dei redditi valevano a Pistoia 20.924 euro. Rivalutati in base ai parametri Istat, quei soldi valevano, nel 2010. 22.869 euro. Invece il valore medio reale delle dichiarazioni arrivò a 22.986 euro, appena 117 euro in più. Come dire che, in sostanza, il reddito disponibile dei pistoiesi in questi quattro anni non si è praticamente mosso, al netto della svalutazione.

Ma per i più ricchi è andata anche peggio. Le dichiarazioni sopra i 100.000 euro erano 497 nel 2006 e sono salite a 578 nel 2010. L’imponibile medio sei anni fa era di 153.493 euro, mentre lo scorso anno ci si è fermati a 148.055 euro, con un calo nominale del 3,6%, ancor di più in termini reali. Il calo dei redditi alti, comunque, è un fenomeno presente su scala nazionale, come sottolineava il Sole 24 Ore di ieri.

All’altra estremità della scala sociale, i redditi fino a 1.000 euro erano 242 nel 2006 e sei anni dopo erano saliti a 482, quasi un raddoppio. Anche qui il segno dei morsi della crisi, oppure un’impennata dell’evasione fiscale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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