Trasporti
La nuova giunta non decolla
Il sindaco Cormio non ha ancora deciso, il 25 primo consiglio comunale
MARCELLO. Il Partito Democratico 9 giorni fa vinse le elezioni comunali. A distanza di tanti giorni ancora non si sa nulla sui nomi degli assessori. L’unica scadenza comunicata è quella del primo consiglio comunale, che avverrà venerdi 25 maggio. E sarà quella la seduta pubblica di insediamento del nuovo primo cittadino e della sua giunta. In quella sede i cittadini sapranno, gioco-forza, i nomi di chi sarà chiamato ad amministrare il comune di San Marcello per i prossimi cinque anni.
Il primo consiglio comunale della legislatura Cormio prenderà il via il 25 alle 15 con ben 8 ordini del giorno, alcuni di prassi come è uso fare in un consiglio di insediamento. Ci sarà la convalida degli eletti del 6-7 maggio, il giuramento sulla costituzione del sindaco, la tanto attesa comunicazione della nomina del vicesindaco e la composizione della giunta comunale. Va ricordato che, per effetto dei tagli alla politica, in questa legislatura il numero massimo di assessori sarà di 4, i consiglieri di maggioranza saranno 7, mentre 3 spetteranno alle opposizioni.
Dopo la nomina della giunta, verranno approvate le linee programmatiche e, a seguirà, ci saranno l’elezione della commissione elettorale, del presidente e vicepresidente del consiglio comunale e la nomina dei rappresentanti presso il consiglio della disciolta Comunità montana. Sul ritardo dei nomi degli assessori la Cormio dice: «Sto lavorando ala formazione della squadra e sto consultando tutti i consiglieri. I criteri che adotto non sono quelli di privilegiare chi ha preso più preferenze, ci sono altri aspetti da valutare, anche per questo motivo mi sto prendendo tutto il tempo necessario per decidere nel modo migliore. È stata una campagna elettorale dura , abbiamo vinto, ora si forma con calma la squadra di governo».
Su questo aspetto interviene anche Davide Luca Ferrari, consigliere di minoranza: «Sono sorpreso dalla scelta dell'assessore esterno, quando si forma una lista si devono sapere già i nomi e le deleghe da assegnare». Silvio Gaggini, altro consigliere di minoranza, aggiunge: «Il fatto che ancora non si sa nulla significa che c'è qualche problema all'interno della lista, non critico però la scelta dell'assessore esterno, il sindaco può farlo». Giuseppe Montagna invece dice: «Non è una cosa che mi appassiona la scelta e la nomina degli assessori, questo non è il primo problema da risolvere».
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
