Il Tirreno

Pistoia

Istituto tecnico Pacini, una fucina di geni

di Eleonora Ferri

Nonostante la riforma dia meno ore ad alcune materie, gli studenti brillano alle Olimpiadi

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PISTOIA. Passione, preparazione scolastica, ma soprattutto tanta voglia di mettersi alla prova. È questa la ricetta che ha permesso a una decina di studenti dell'Istituto Pacini di classificarsi ai primi posti a livello sia regionale che nazionale, nelle Olimpiadi scolastiche di scienze naturali, fisica, chimica, matematica, biologia. Per il primo anno inoltre, la scuola ha formato una squadra di alunni che ha partecipato al Forum nazionale della filosofia, classificandosi al secondo posto al livello nazionale. Una buona fetta della toscana, è stata rappresentata a queste competizioni nazionali dagli alunni dell'istituto Pacini di Pistoia. Ma qual'è il segreto di questi giovani alunni? Simone Potenti, della 5A indirizzo biologico (già medaglia di bronzo alle Olimpiadi nazionali di fisica), è in attesa di partecipare alla fase nazionale delle Olimpiadi di Chimica, ma soprattutto alla fase internazionale per le Olimpiadi di scienze naturali (Olimpiade che lo ha visto classificarsi al primo posto nella fase nazionale) che si terrà a Luglio a Singapore, dice che «è soltanto una questione di volontà e di mettersi alla prova, non siamo persone fuori dal mondo che parlano solo di queste cose. Quest'anno ho avuto la possibilità di rappresentare l'Italia nelle finali a Singapore. Una grande responsabilità, ma l'importante per le Olimpiadi è la capacità di mantenere la serenità e la calma, senza troppo stress. Non facciamo preparazioni particolari, ci presentiamo con le basi che gli insegnanti ci danno nel corso delle lezioni, le basi le aquisiamo in classe, tranne qualche occasione di ritrovo pomeridiano. La preparazione per la fase nazionale a Singapore sarà molto tranquilla. Con il fatto che avrò anche l'esame di Stato, mi tengo le conoscenze che ho e parteciperò con quelle». Il Forum della filosofia ha invece visto la collaborazione di alunni provenienti dai vari indirizzi del Pacini, dal linguistico al biologico.

«L'idea di estendere il Forum della Filosofia anche agli indirizzi più scientifici è stata importante, perchè la filosofia è utilissima anche nel campo delle scienze – spiega Giulia Vicario, studentessa del biologico, e che ha partecipato sia al Forum filosofico che alle Olimpiadi delle scienze, dove si è aggiudicata il terzo posto – non ci prepariamo particolarmente a casa, anche se un po’ di tensione prima c'è. Ma di solito se capita di fare un breve ripasso lo facciamo insieme, poi i professori sono sempre disponibili. Sicuramente queste esperienze influenzeranno la scelta dell'università». Quella delle Olimpiadi si è anche dimostrata un'occasione per conoscere e stare insieme agli altri. «Mi sono trovato veramente bene, anche durante le gare nazionali - racconta Alessio Gorgeri, medaglia di bronzo alle Olimpiadi della matematica a livello nazionale - perché quello che si crea non è un clima di tensione o competizione, ma di serenità e possibilità di conoscere altri ragazzi. Bisogna ringraziare gli insegnanti per la preparazione ordinaria, e la scuola per la prospettiva che ci offre». Thomas Werner è il primo classificato nelle Olimpiadi della chimica a livello regionale (in attesa di partecipare alle nazionali) per il biennio, ed è il primo alunno del nuovo ordinamento a classificarsi in una disciplina. «E' stato un risultato inatteso, perchè con la riforma abbiamo sempre meno ore» spiega la profossoressa Luchetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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