Il Tirreno

Pistoia

In arrivo la stangata sullo scuolabus rincari fino a 91 euro

di Beatrice Faragli
In arrivo la stangata sullo scuolabus rincari fino a 91 euro

Le nuove tariffe sono all’esame della giunta Ciampolini L’assessore: «Una scelta difficile ma necessaria»

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AGLIANA. Stangata in arrivo sul trasporto scolastico aglianese. Da settembre una famiglia media (con Isee pari o superiore ai 16 mila euro, ultima fascia) pagherà 90 euro in più per mandare i bambini a scuola col pulmino. La tariffa per la doppia corsa sfiorerà il tetto dei 300 euro contro gli attuali 209.

L'aumento è al vaglio della giunta comunale per il via libera proprio in queste ore. «La spesa per il servizio – precisa il sindaco Eleanna Ciampolini – resta tra le più basse della provincia e viene toccata oggi per la prima volta dopo molti anni».

I rincari sono previsti su tutte le fasce Isee (l’indicatore di situazione economica della famiglia)dai 4mila euro in su. Le famiglie al di sotto di questo tetto sono esonerate dal pagamento. «Una scelta difficile ma necessaria – commenta l'assessore al bilancio Roberta Santini – L'obiettivo è di aumentare la compartecipazione degli utenti al servizio».

Tra spese di personale, carburante, assicurazioni e manutenzioni, il trasporto scolastico costa alle tasche pubbliche quasi 250mila euro all'anno. La copertura diretta degli iscritti – circa 300 tra materne, elementari e medie – non supera la soglia del 20%. Gli aumenti in arrivo però non assicurano la svolta.

Di fronte ai rincari infatti, le famiglie potrebbero scegliere di fare a meno del pulmino, oppure tagliare una delle due corse in cerca del risparmio. Nell'ultimo anno i cittadini hanno disertato i servizi aglianesi interessati dagli aumenti. È il caso del centro gioco comunale "Il girasole", lo spazio del sabato mattina riservato ai bimbi dai 18 mesi ai 6 anni. Da quando la quota mensile è salita a 50 euro gli iscritti sono spariti.

Il servizio potrà comunque essere riattivato nel caso in cui si raggiunga la soglia minima dei 9 bambini. Stessa cosa per il prolungamento del nido. Nel 2011 il costo della copertura pomeridiana (16 - 17,45) è aumentato di 90 euro rispetto alla tariffa del 2010. Nessun genitore ha deciso di richiedere il servizio dopo l'entrata in vigore della nuova tariffazione.

Anche il Pedibus ha avuto successo solo nei primi mesi gratuiti di rodaggio, finchè la retta non ha spazzato via i tanti sostenitori del pulmino "verde". A questa lista di cambiamenti si devono aggiungere inoltre il taglio del trasporto scolastico del sabato mattina per i ragazzi della scuola media Sestini e la frutta della mensa trasformata nella colazione mattutina per i bambini delle materne. Scelte inevitabili, ha spiegato il sindaco, di fronte ai minor trasferimenti di Stato e Regione agli enti locali. «Sulle tariffe di mensa e asilo nido – precisa la Ciampolini – per l'annata scolastica 2012-2013 è previsto soltanto l'adeguamento Istat».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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