Il Tirreno

Pistoia

Il turismo sportivo salva Abetone

di Elisa Valentini
Il turismo sportivo salva Abetone

Poca neve ma presenze e arrivi in aumento grazie a downhill, motocross ed escursionismo

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ABETONE. Il tragico inizio di stagione sciistica faceva pensare ad una scivolata verso il basso dell’affluenza turistica ad Abetone nel 2011. Eppure le statistiche dell’osservatorio provinciale raccontano ben altra storia: con grande stupore, i dati complessivi dell’anno parlano di crescita. Sono 28.886 i turisti che nel 2011 hanno soggiornato ad Abetone (arrivi), per un numero di pernottamenti totali (presenze) pari a 86.016.

Lampante è il confronto con l’anno precedente (+8,22% di arrivi e +0,21% di presenze), che fa sorgere una certa perplessità vista l’apertura ritardata della stagione sciistica ed il Natale di lacrime e desolazione dovuto all’assenza di precipitazioni nevose. In effetti, i dati di dicembre 2011 sono altamente al ribasso: -35% di arrivi e -28% di presenze rispetto al pur non brillante dicembre 2010. Un trend che, a detta degli operatori turistici locali, peggiora ulteriormente nel gennaio 2012.

Come si spiega dunque la crescita? Con quel meccanismo, predicato da tutti e da tanto tempo, che si chiama “destagionalizzazione turistica”. A tamponare le perdite del turismo bianco è l’afflusso registrato negli altri periodi dell’anno, in particolare a giugno e a cavallo fra l’estate e l’autunno. Se ne deduce che nel 2011 Abetone se l’è cavata un pochino meglio grazie alle attrazioni diverse dallo sci e riconducibili al cosidetto “turismo verde’’.

«Abetone è nata e resta famosa come stazione sciistica, rinomata in Italia e nel mondo – spiega il sindaco Gianpiero Danti – da qualche anno, tuttavia, si avverte il bisogno di fronteggiare le nuove dinamiche e la crisi del mercato turistico. L’inverno non basta più: occorre scommettere anche su altri tipi di turismo per attrarre visitatori 365 giorni l’anno».

Tornando alle statistiche, saltano subito all’occhio un giugno brillante, con incrementi sia negli arrivi (+ 47%) che nelle presenze (+32% ), cui hanno contribuito sia gli italiani che gli stranieri. Dopo un luglio asfittico, buoni l’agosto e l’autunno, con l’exploit di novembre (+90% arrivi e +416% presenze) dovuto ad una impennata degli stranieri (731 presenze, +73.000% sul 2010).

Il miglior fattore di destagionalizzazione si dimostra il turismo sportivo. «Compensare dicembre è impossibile – obietta il presidente di Saf Rolando Galli – però anche altre stagioni si rivelano interessanti grazie ai nuovi divertimenti decollati negli ultimi due anni. Giugno 2011 fu denso di eventi con tanti visitatori a seguito che ripeteremo anche quest’anno: il trail del Malandrino (2-3 giugno), l’apertura del Gravity park, la Coppa Italia di downhill e la corsa Lima-Abetone, oltre agli stage giovanili di tennis. Giugno, da mese di chiusura e bassa stagione, è divenuto un periodo di lavoro e molti hotel hanno anticipato l’apertura».

In autunno si concentrano le gare di mountainbike e motocross, due sport graditi agli stranieri che, assieme all’escursionismo, sfruttano l’ovovia per la salita in quota. Nell’agosto 2011, infine, si è tenuta la 1ª edizione della Sagra del mirtillo che, ispirata al celebre “piuro” dell’Abetone, richiama per 3 giorni tanti appassionati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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