Toscana
Per gli automobilisti l’incubo autovelox
Sulla tangenziale 14.477 multe in un anno. Altri interventi per la sicurezza da parte del corpo della polizia municipale
PISTOIA. Più di 14mila multe dagli autovelox sul raccordo, e il bilancio della Municipale schizza in alto. Le sanzioni da velox fisso sono passate dalle 54 del 2010 alle 14.477 del 2011. I velox fissi sono posizionati sul territorio comunale sulla tangenziale e attualmente ne è attivo solo uno, quello all’altezza di Pistoia ovest in direzione della rotonda della Vergine. L’autovelox all’altezza di Pistoia sud, sempre nella stessa direzione, è stato spento, come da normativa vigente, per la presenza del cantiere dell’ospedale.
È il dato che più salta all’occhio nel bilancio dell’attività della Polizia municipale, gli autovelox fissi hanno inciso in maniera decisiva nel far lievitare i proventi da multe a 5 milioni di euro (all’inizio dell’anno ne erano stati previsti 4, ndr).
Ieri mattina, nell’auditorium Tiziano Terzani della biblioteca San Giorgio, si è svolta la festa per il 150° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia municipale nell’auditorium Tiziano Terzani. La cerimonia è iniziata alle 9 con l’inaugurazione di due targhe commemorative davanti alla sede di via Pertini, una del Comune e l’altra del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Grazie ad una ricerca storiografica, il professore Giorgio Petracchi ha recuperato la Gazzetta ufficiale del Regno d’Italia con cui il re Vittorio Emanuele II, dalla insolita sede di Napoli il 14 maggio 1862, emanava l’atto di approvazione del regolamento istitutivo della Polizia municipale di Pistoia, che all’epoca faceva parte della provincia di Firenze.
Nel corso della festa, a cui hanno preso parte rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, il sindaco Samuele Bertinelli e l’assessore alla Polizia municipale Mario Tuci, il professor Petracchi ha ripercorso le tappe della presenza della Pm a Pistoia, e sono stati presentati i dati relativi all’attività del 2011.
Chiamate ricevute. Il centralino ha ricevuto 37.274 chiamate con una media giornaliera di 102 telefonate; 5720 interventi sono stati direttamente gestiti e risolti dalla Pm.
Multe. Le contravvenzioni al codice della strada sono state 94.621 mentre nel 2010 furono 79.230. Gran parte dell’incremento, come detto, è dovuto al velox sulla tangenziale. Dimezzate le multe per l’accesso alla ztl, da 20.182 a 10.103. «Gli automobilisti - spiega Napolitano - hanno imparato a riconoscere i varchi. Sono invece in aumento le sanzioni per l’accesso non consentito nelle corsie preferenziali, e questo è dovuto al fatto che nel corso del 2011 ne sono sorte altre due: in via San Vitale e via Atto Vannucci». Il controllo elettronico ha accertato 31.833 infrazioni, contro le 24.304 del 2010.
Infrazioni alla guida. Meno agenti (dal 2007 ad oggi sono scesi da 94 a 78), ma più controlli. Grazie, afferma Napolitano, a una scelta precisa di lavoro e ad uno sforzo nell’organizzazione, sono stati 464 i posti di controllo nel 2011 contro i 380 del 2010. In diminuzione gli automobilisti trovati alla guida con il telefonino (236 contro 269 del 2010), e senza cinture (267 contro 334). Stessi numeri per la guida sotto l’effetto di stupefacenti (4) e in stato di ebbrezza (52). In calo gli automobilisti senza copertura assicurativa (da 383 a 365), ma in netto aumento quelli alla guida senza patente (da 13 a 32). Soprattutto, afferma Napolitano, giovanissimi, tra cui il ragazzo albanese che in autunno, alla guida della sua moto, ha travolto e ucciso sulla Porrettana Carla Pierallini.
Contrassegno disabili. Una cattiva abitudine dura a scomparire. Ma in tanti sembrano aver capito che è un atto di inciviltà parcheggiare nelle postazioni riservate ai disabili. Le contravvenzioni sono scese da 415 a 337.
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