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Inghippi burocratici mongolfiera a rischio

Inghippi burocratici mongolfiera a rischio

MARCELLO. È a rischio il lancio della mongolfiera di carta di Santa Celestina per effetto della chiusura della ditta che costruiva la grande sfera e soprattutto viene anche a mancare l'autocertificaz...

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MARCELLO. È a rischio il lancio della mongolfiera di carta di Santa Celestina per effetto della chiusura della ditta che costruiva la grande sfera e soprattutto viene anche a mancare l'autocertificazione per il rilascio delle licenze da parte dei vari enti preposti alla sicurezza. Al momento ci sono poche strade praticabili e potrebbe anche succedere che per un anno la Soms Baccarini rinunci a lanciare la più antica e unica mongolfiera di carta che viene lanciata sul suolo italiano.

Essendo l'unico pallone aerostatico in Italia senza persone a bordo, venendo a mancare la certificazione, quindi il rilascio dei permessi, è difficile trovare una ditta che possa certificare il tutto. Ed anche se quella ditta venisse trovata, dovrebbe cucire il pallone, portare la carta necessaria e poi certificare che la mongolfiera è a norma. Senza questo documento, per meri problemi burocratici, è molto probabile che il tradizionale lancio dell'8 settembre non venga effettuato, con un danno di immagine notevole per il comune di San Marcello, per la popolazione che aspetta la festa patronale e anche per il comune che finanzia l'intero giorno di festa.

Da almeno due mesi il problema è noto a tutti i politici, sia ai membri della vecchia amministrazione di Carla Strufaldi che di quelli di centro-destra, ma per ora tutto tace e la lettera che Stefano Gaggini, presidente della Soms Baccarini, ha inviato all'amministrazione comunale uscente, suona come un grido d’allarme. Risposte non ne sono arrivate, solo qualche generica rassicurazione da parte dei tecnici.

La patata bollente passa così alla nuova amministrazione di Silvia Maria Cormio, quella uscita vincente dalla tornata elettorale del 6-7 maggio. Altrimenti l'attrazione principale della festa patronale verrà a mancare, con grosse ricadute anche economiche per tutto il paese di San Marcello. Dice Stefano Gaggini, vero artefice della festa religiosa dell'8 settembre, che con l'aiuto dei soci organizza l'intera giornata di festa: «Sono in attesa di una risposta da parte dell'amministrazione, che sia vecchia o nuova non mi interessa, sono in attesa di sapere quali procedure necessitano, altrimenti è a rischio davvero il tradizionale lancio della mongolfiera. Per organizzare una festa di questo livello occorre muoversi per tempo, andare all'Enav ( l’ente per la sicurezza in volo), occorrono vari documenti comunali che tutto è a norma.Ma se manca l'autocertificazione della buona costruzione della mongolfiera, tutto questo è inutile e abbiamo già perso almeno un mese abbondante».

Alessandro Sisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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