Giocattoli pericolosi sequestrati dai vigili in un negozio
Scoperti sugli scaffali anche articoli elettrici fuorilegge Titolari denunciati per frode in commercio e multati
QUARRATA. Pericolosi per la salute, contraffatti e privi dell’obbligatoria tracciabilità. Centinaia di giocattoli elettronici per bambini, materiale elettrico e articoli anti-infortunistica sono stati sequestrati giovedì mattina dalla Polizia municipale di Quarrata in un negozio. I titolari sono stati denunciati per frode commerciale e sanzionati per migliaia di euro.
Un controllo di routine tra le attività commerciali della città del mobile ha permesso alla Polizia municipale di Quarrata di scovare centinaia di articoli non conformi alle normative dell’Unione europea. Si tratta di giocattoli elettronici, prese e spine elettriche, ma anche adi rticoli per l'anti-infortunistica sui luoghi di lavoro, come guanti e ginocchiere.
Tutta la merce era in libera vendita sugli scaffali del negozio, anche se, a norma di legge, non avrebbe potuto esserlo: i controlli della Municipale infatti hanno evidenziato che tutti gli articoli poi sequestrati non erano conformi alla regole dell’Unione Europea. Alcuni di questi riportavano marchi visibilmente contraffatti, altri addirittura ne erano privi, altri ancora non riportavano le indicazioni necessarie per ripercorrere i trasferimenti del prodotto da un operatore all'altro della filiera. Tutta merce illegale e pericolosa per la salute del consumatore.
Giocattoli per bambini, articoli elettrici e materiale per la sicurezza sui luoghi di lavoro sono stati posti sotto sequestro e tolti dagli scaffali. Il negozio in questione non è stato chiuso, ma per i titolari è scattata la denuncia penale per frode commerciale, oltre a una sanzione amministrativa di qualche migliaio di euro.
Si tratta del primo sequestro di merce contraffatta eseguito nella città del mobile: all'interno di un protocollo firmato nel 2009 tra Municipale e Camera di commercio per dare maggiore forza alla lotta contro l'abusivismo commerciale e tutelare il consumatore, i vigili urbani avevano condotto molti controlli sulle attività quarratine.
Fino ad oggi i controlli erano stati finalizzati soprattutto all'informazione sulle regole da rispettare in materia di sicurezza dei prodotti e tracciabilità, comminando alcune sanzioni pecuniarie. Mai prima di oggi però si era arrivati al sequestro della merce.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
