Lutto
Paccagnini e Fini fra i possibili assessori
Il primo potrebbe diventare vicesindaco. Probabile anche il ritorno in giunta di Buonomini
MARCELLO. Silvia Maria Cormio e il Partito Democratico hanno vinto le elezioni comunali 2012 con il 33.75% soprattutto perché da molte elezioni a questa parte hanno conquistato un ottimo risultato nel versante tirrenico del comune, mentre in quello adriatico era quasi scontato che il Pd risultasse il primo partito. Nel versante tirrenico vince Giuseppe Montagna con 630 voti, ma il computo dei voti è talmente esiguo e Montagna vince nel "Tirreno" per soli 11 voti. Da segnalare che il Pd nei tre seggi di San Marcello è il primo partito con 362 simpatizzanti contro i 338 della lista civica di Montagna.
Dati alla mano ecco i voti sui due versanti. Nel tirrenico Montagna prende 630 voti, il Pd è secondo a quota 619, terzo arriva Gaggini con 459 e ultimo Ferrari con 267. Si ribalta tutto nel versante adriatico. Cormio conquista i seggi di Maresca, quello di Bardalone e perde di poco a Campo Tizzoro dove vince il Ferrari. Montagna nel versante adriatico non riesce a conquistare i voti sperati e arriva ultimo. Il Pd è il primo partito dell'Adriatico con 613 voti, Ferrari secondo con 512 ( le due sinistre avrebbero stravinto) terzo Gaggini con 310 e Montagna 240.
Alla luce di questi dati la Cormio ha unito i due versanti, pur perdendo di un’incollatura su San Marcello, conquista alla fine 7 seggi su 11 e diventa sindaco del Comune di San Marcello con 1.232 voti contro gli 870 di Montagna. «Ora che nessuno si lamenti più – le prime parole di Silvio Gaggini – la prossima settimana ci dobbiamo rivedere per discutere, analizzare, capire e non voglio far polemiche sulla mancata alleanza con la lista di Montagna». Bene Comune di Davide Ferrari invece commenta così il voto amministrativo. «Non abbiamo nulla di cui rammaricarci – la faccia l'abbiamo messa – l'impegno pure. L'aspetto che invece voglio sottolineare è che non è andato a votare circa il 40% degli elettori. I delusi sono la maggioranza, ma le regole sono queste e le rispettiamo. Adesso cercherò di farmi valere nel mio ruolo di consigliere di minoranza». Giuseppe Montagna invece commenta: «Sono contento del risultato, ringrazio tutti i candidati della lista e tutti coloro che ci hanno sostenuto per il lavoro eccezionale che è stato fatto, Ringrazio gli 870 elettori per la fiducia accordata che tradurrò in fatti concreti e obbiettivi da raggiungere». Quanto ai possibili assessori, Silvia Maria Cormio ancora non si sbilancia. Certa è la nomina di un assessore esterno, so fanno i nomi di Sonny Paccagnini, Gabrio Fini e il ritorno di Luca Buonomini.
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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