Il dolore
Vincitori e sconfitti nei 27 seggi
En plein di Mazzanti, che supera il 70% delle preferenze nelle periferie
QUARRATA. Non c’è stata gara tra Marco Mazzanti, e i quattro sfidanti alla carica di primo cittadino.
Il neo sindaco, impegnato nella composizione della nuova giunta, è stato il più votato in tutti i seggi elettorali. Anche a Tizzana, borgo collinare da alcuni anni ambito dal centro destra, dove ha ottenuto il 48.20% dei voti. Anche a Casini, dove lo ha votato il 46.63% degli elettori.
Punte record per il neo sindaco a Quarrata 7 (62.40%), ma soprattutto nelle frazioni. A Buriano (62.92%), Lucciano (61.97%), Barba (62.10%), Catena 2 (66.32%), Ferruccia (62.62%), Valenzatico 2 (68.75%), Santonuovo 1(68.13%). Percentuali bulgare nel seggio di Catena 1 (70.53%), a Santonuovo 2 (73.41%) e Valenzatico 1 (73.66%). Santonuovo si conferma terra di conquista per il centrosinistra, complice la presenza di Gabriele Romiti, capogruppo uscente in consiglio comunale del Pd, il più votato anche in queste elezioni con 544 preferenze, quasi sicuro di un posto in giunta e forse della carica di vice sindaco. Romiti era al fianco di Mazzanti quando il neo sindaco, ancora visibilmente emozionato, ha fatto il suo ingresso al Polo Tecnologico lunedì pomeriggio. Erano le sei e mezza e Mazzanti era già sicuro della vittoria.
Dietro di lui, un buon risultato per Cialdi, e per l’Udc (non per l’altro partito della coalizione, il Fli, che non avrà un solo esponente in consiglio). I migliori risultati, il geometra quarratino, li ha ottenuti nelle sezioni di Quarrata, dove è anche più conosciuto. Per lui, il 34.62% delle preferenze a Quarrata 9, il 33.16 a Quarrata 6, il 31.5% a Tizzana.
Inferiore alle attese il risultato del Pdl, con il suo candidato, il neofita della politica Flavio Berini, a scontare il calo dei consensi patito a livello nazionale dal partito di Berlusconi. Berini, come migliori risultati, può vantare un 16.8% a Quarrata 2, un 19,06% a Catena 2, un 19.6% a Caserana e un 26.68% a Casini, frazione che ha eletto anche il secondo consigliere del Pdl, Ennio Canigiani, che per concorrere alle elezioni quarratine si era dimesso dal consiglio comunale aglianese.
Percentuali molto piccole per gli altri due candidati, con la Lega Nord che, sottolinea Giancarlo Noci, ha comunque ottenuto l’1% in più rispetto al 2007 e la lista civica Città per Te di Pieragnoli che si è fermata al 4.88%. Un risultato non da buttare per il giovane candidato, gettatosi nella mischia politica a poco più di due mesi dal voto dopo la separazione dal Terzo Polo di Cialdi (per le note vicende giudiziarie che vedono coinvolto il professionista dell’Udc. Pieragnoli ha ottenuto il 14.4% dei voti a Montemagno e il 10,6% a Buriano. Miglior risultato della Lega, il 4.37% a Vignole 1.
Il nuovo consiglio (sopra, tutte le foto dei 16 eletti) sarà composto da 9 componenti del Pd, uno della lista civica Per Mazzanti, uno di Sel, due del Pdl e tre dell’Udc. Tra gli esclusi eccellenti Maurizio Ciottoli, primo votato del Fli, l’assessore alla pubblica istruzione Paola Milaneschi e il consigliere Pd Nicola Magazzini.
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