Gioco
La lista Pistoia SpiritoLibero chiede spazio
Seconda forza dell’alleanza di centrosinistra, punta ad avere un assessore in giunta. Ieri la festa
PISTOIA. Hanno fatto festa nella sede elettorale di via del Duca, i sostenitori della lista Pistoia Spirito Libero, che con il 6,7% di consensi e tre seggi conquistati, è la seconda forza (dopo il Pd) della coalizione che sostiene il sindaco Samuele Bertinelli.
Un brindisi al risultato ottenuto e anche al cammino ancora da percorrere. Che non intende assolutamente fermarsi a Pistoia, come ribadisce una nota apparsa sul sito Pensalibero.it (direttore responsabile Nicola Cariglia). Prendendo lo spunto dall’assemblea svoltasi a Firenze il 15 aprile scorso, si sottolinea che la prova elettorale di Pistoia sia solo la prima uscita di una formazione politica che nasce per rivolgersi a «donne e uomini di cultura laica, liberale e socialista che hanno saputo uscire dal giro vizioso delle recriminazioni e dell’eterna frustrazione».
«Doo l’assemblea di Firenze e le elezioni di Pistoia – si legge ancora – Spirito Libero dovrà, con chi vuole e chi ci sta, senza pregare ma anche senza escludere nessuno, continuare il cammino intrapreso. Prossime tappe, altre assemblee al sud e al nord e poi una Convention nazionale».
Insomma, grandi progetti per il raggruppamento che ha portato in consiglio Loreno Del Maestro, Alberto Niccolai e Paolo Lattari.
Proprio in virtù di questi consensi, i rappresentanti della lista avrebbero già chiesto una adeguata visibilità nella giunta che Samuele Bertinelli sta componendo (traduzione ufficiosa ma attendibile: un assessore su 5). Sul tavolo ci sarebbe anche la poltrona di presidente del consiglio comunale, con un candidato papabile, individuato nell’avvocato Alberto Niccolai.
Resta da vedere se e come le richieste verranno accolte. Per la presidenza del consiglio circola anche l’ipotesi dell’elezione di un esponente di opposizione: e per questo si fa il noe di Alessandro Capecchi (Pdl).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google