Il dolore
Avanzo record, 1,2 milioni di euro
BIlancio in salute, ma c’è lo spettro dei debiti della Ximenes
ABETONE. Se in tempi di magra i bilanci di molti enti pubblici languono, il ragionamento non sembra valere per il Comune di Abetone. Un avanzo finanziario di oltre 1,2 milioni di euro è il dato più significativo del bilancio consuntivo 2011 approvato col consiglio comunale del 3 maggio.
Per i non addetti ai lavori, è opportuno sottolineare che tale dato non si riferisce all'utile di esercizio (+331mila euro, comunque in crescita rispetto ai 226mila euro di utile 2010) ma esprime la differenza fra entrate ed uscite complessive. In parole povere, l'avanzo di 1.251.000 euro significa che il Comune di Abetone ha capacità di sostenere elevate spese correnti ed investimenti a vantaggio della collettività.
Un dato che, se di per sé non indica sempre efficienza, è confortato dai giudizi positivi della relazione tecnica e assume più valore se confrontato alle difficoltà di spesa del confinante Cutigliano (130mila euro di disavanzo nel 2010) e alla strozzatura sugli investimenti causata dal patto di stabilità a San Marcello.
«L'avanzo finanziario 2011 deriva da tre ragioni – spiega l'assessore al bilancio Federico Sisi – Abetone da tempo si distingue per la gestione attenta delle risorse. Parte dell'avanzo 2011 deriva dal risultato finanziario positivo del 2010: +832mila euro, di cui solo 508mila impiegati nel 2011. A ciò si aggiunge un'attenta politica di spesa e l'accurata ricerca fra i residui passivi che, nel solo 2011, ha consentito di svincolare 558mila euro». Da qui l'alto avanzo degno di un Comune molto più popoloso delle 700 anime residenti ad Abetone.
«Il nostro ente è una mosca bianca – prosegue Sisi – da un anno sono assessore al bilancio e, per adesso, posso dire che gli obiettivi di breve periodo sono stati raggiunti in pieno. Mi riferisco al reperimento di risorse per la realizzazione di opere pubbliche sia attraverso contributi della Regione, sia con la gestione dei residui passivi. Anche il mantenimento della pressione tributaria inalterata per i cittadini è stato centrato col bilancio preventivo 2012. Il merito è condiviso fra amministratori e dipendenti, una grande squadra affiatata che rema nella stessa direzione. Per ulteriori giudizi occorre aspettare il 2014, ma se il buongiorno si vede dal mattino, credo che sarà una gran bella giornata. I risultati dimostrano che il Comune di Abetone ha ancora risorse per sostenere iniziative di investimento anche private».
Detto ciò, occorre non dimenticare che Abetone si troverà presto ad affrontare delle sfide importanti. Anzitutto, il superamento dell'enorme crisi che affligge il comparto del turismo bianco, spingendo diverse società di gestione degli impianti di risalita verso il fallimento. Fra queste vi è appunto la società Ximenes il cui default si ripercuoterebbe sullo stesso Comune, detentore della quota maggioritaria.
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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