Il Tirreno

Pistoia

Trallori, il più giovane e il più votato

di Saverio Melegari
Trallori, il più giovane e il più votato

Il neo consigliere del Pd spiega i segreti del suo successo: «Un porta a porta capillare e i consigli della Fratoni»

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PISTOIA. È un voto che premia le facce nuove e i giovani quello appena uscito dalle urne delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale.

La conferma arriva dal consigliere più votato, reduce da un porta a porta capillare durante la campagna elettorale, portato avanti seguendo i consiglio di uno sponsor d'eccezione come la presidente della Provincia Federica Fratoni. E la voglia, a 23 anni, di entrare a far politica fattivamente.

Sono questi i segreti dell'incredibile - e per certi versi inaspettato - successo di Riccardo Trallori (Pd), studente universitario di scienze politiche, il candidato più votato in assoluto in queste elezioni comunali con 567 voti staccando di venti preferenze il secondo, Alessandro Capecchi (Pdl).

Trallori è anche il più giovane, ma ha dato quasi 100 voti di distanza a personaggi più quotati fra i democratici come Tommaso Braccesi (473) ed il capolista Giovanni Sarteschi (470).

Un successo del genere, alla sua età (ricorda un po' il primo Bertinelli del 2002 che entrò a Palazzo di Giano) è davvero raro.

Ora lo porterà, come da regolamento, ad essere il primo a parlare il giorno dell'insediamento del nuovo consiglio, in quanto consigliere più votato.

«Questo risultato è il frutto del lavoro di squadra fatto con i giovani democratici - dice Trallori, attualmente responsabile organizzativo del Pd provinciale - grazie ad un' opera di porta a porta capillare nella mia zona di Capostrada, Belvedere, Scornio e dintorni, ma anche nel resto del territorio comunale. Speravo, ed in cuor mio sentivo che ce l’avrei fatta, di entrare in consiglio, ma magari a metà della graduatoria.

«Invece arrivare primo con un margine così ampio sul secondo è un qualcosa di straordinario».

Aiutato da Federica Fratoni («siamo amici e mi ha dato una bella mano nella definizione dei problemi da affrontare») anche Trallori rappresenta un nuovo tassello della classe dirigente del Pd pistoiese che, nei posti che contano, non supera i 40 anni di età. Una situazione che dovrebbe essere di esempio per il partito in tutta Italia.

«Vuol dire che si ha coraggio nel fare determinate scelte - prosegue il neo consigliere - e questa esperienza mi servirà per imparare come si lavora in palazzo comunale.

«Dai banchi del consiglio porterò avanti le mie priorità che sono rete wi-fi in tutte i luoghi strategici della città e l’allungamento dell'orario di apertura della biblioteca anche alla sera.

«Tutto questo senza dimenticare le problematiche della mia zona perché in questi giorni ho toccato con mano le criticità sociali che attanagliano Pistoia.

« E non sono poche».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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