Il Tirreno

Pistoia

Fuori a sorpresa l’assessore Milaneschi

di Marta Quilici
Fuori a sorpresa l’assessore Milaneschi

Ecco i nomi di chi entrerà in consiglio e di chi è rimasto escluso. Nelle file del Pd bocciato anche Magazzini

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QUARRATA. Una maggioranza solida con nove seggi per il Pd, uno per Sel e uno per la lista civica “Per Quarrata Mazzanti sindaco”. E una minoranza bicolore composta soltanto da due partiti, Pdl e Udc.

Marco Mazzanti, eletto sindaco con il 59,69% delle preferenze (pari a 6.876 voti di cui 644 solo per lui), potrà contare in consiglio comunale su una maggioranza di 11 consiglieri contro cinque dell’opposizione. Secondo le proiezioni sulla composizione del consiglio comunale (non ancora ufficiali), rimarrebbero fuori dall’assemblea la Lega Nord, ferma al 2,39% (247 voti), la lista civica Città per Te, rimasta al 4,88% (505 voti), il Fli, con il 6,20% (642 voti), la Federazione della Sinistra con il 2,81% di preferenze (291 voti).

Anche l’Idv, che aveva espresso otto consiglieri nella lista insieme al Sel, si deve accontentare di avere soltanto un suo esponente, Anna Ciervo (66 voti), come “primo non eletto”, dietro Riccardo Musumeci, esponente di Sel, che invece andrà in consiglio comunale.

Si impone come primo partito della città il Pd, che da solo ha ottenuto il 44,95% delle preferenze (4.655 voti). In consiglio comunale avrà nove consiglieri e cioè: Gabriele Romiti (544 voti), già capogruppo del Pd nello scorso consiglio comunale; Simone Niccolai (221 voti), anche lui consigliere comunale uscente; Gabriele Giacomelli (211 voti); Giovanni Dalì (183 voti), assessore uscente della giunta Gori e candidato sconfitto alle scorse primarie del Pd; Tommaso Scarnato (172 voti); Anna Lia Colzi (163 voti); l’artigiano Denis Peruzzi (155 voti); il consigliere uscente Leonardo Galigani (139 voti); e Simone Drovandi (135 voti).

Prima non eletta è Lisa Innocenti (126 voti), che con molta probabilità entrerà in consiglio comunale se, come sembra trapelare da indiscrezioni non confermate, Gabriele Romiti entrerà in giunta.

La maggioranza conterà anche su un consigliere della lista Sel-Idv: il consigliere uscente di Sel Riccardo Musumeci (92 voti).

In maggioranza entrerà anche il più votato della lista civica “Per Quarrata Marco Mazzanti sindaco”, Fiorello Gori (118 voti).

Tra le file del Pd sono rimasti esclusi, tra gli altri, il consigliere uscente Nicola Magazzini e l’assessore alla Pubblica istruzione uscente Paola Milaneschi.

Tra gli spalti dell’opposizione, i cinque seggi saranno suddivisi tra Udc, a cui ne andranno tre, e Pdl, a cui ne spetteranno solo due. Nonostante il Pdl si sia dimostrato, con il 13,06% di preferenze, il secondo partito della città dopo il Pd, il suo candidato Flavio Berini ha raccolto meno voti di quelli conquistati da Alessandro Cialdi, della lista Insieme per Quarrata, che, forte dei voti di Udc (12,68%) e Fli (6,20%) è risultato il secondo più votato dopo Mazzanti.

In consiglio comunale, quindi, andranno, oltre a lui, i primi due candidati consiglieri più votati delle liste che lo appoggiavano, entrambi dell’Udc: Rossano Rossi (165 voti) e Giorgio Innocenti (115 voti).

Fuori dal consiglio comunale rimarranno invece gli esponenti di Fli, tra cui il segretario e consigliere uscente Maurizio Ciottoli (72 voti) e il ciclista Luca Scinto.

Al Pdl vanno due seggi: uno al candidato sindaco Flavio Berini e l’altro al primo eletto, Ennio Canigiani (135 voti).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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