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Pistoia

In provincia centrosinistra ok

In provincia centrosinistra ok

A Quarrata e Serravalle Terzo Polo prima forza di opposizione. Solo a Marliana vince il centrodestra

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PISTOIA. Pistoia e Quarrata non dovranno aspettare due settimane per conoscere i nomi dei loro nuovi sindaci. Samuele Bertinelli e Marco Mazzanti, sfiorando ambedue il 60%dei voti, hanno ricacciato lontano lo spettro dei ballottaggi, che nel 2007 rese difficile la vita a Renzo Berti e portò Sabrina Sergio Gori sull’orlo della sconfitta nella città del mobile.

Invece questa volta tutto facile, stando almeno ai numeri usciti fuori dalle urne. E se per Pistoia si potrebbe forse usare il termine di vittoria annunciata, lo stesso non può certo dirsi per Quarrata. Il secondo centro della provincia era contendibile, lo si sapeva da anni. Per questo il timore del centrosinistra era quello di non riuscire a passare al primo turno e di essere obbligato ad un ballottaggio che poteva avere esiti imprevedibili. La parte finale della campagna elettorale, senza confronti diretti che vedessero Marco Mazzanti in un ruolo di primo piano, aveva autorizzato qualche preoccupazione in più.

E invece alla fine dalle urne è uscito fuori un risultato inequivocabile. Complice anche la crisi profonda del centrodestra, che qui più che a Pistoia ha scontato la crisi del Pdl e l’emergere di un terzo polo centrista, rappresentato da Alessandro Cialdi, che è agevolmente divenuto seconda forza della città.

Do ve invece il centrosinistra ha faticato di più è stato a San Marcello. Qui i timori della vigilia hanno rischiato a lungo di concretizzarsi, quando la cavalcata di Giuseppe Montagna alla guida della sua lista “Insieme per San Marcello” sembrava destinata al successo. Qualcuno ha sicuramente ripensato alla faticosa selezione del candidato Pd, alle dure polemiche interne tra i sostenitori di David Ulivagnoli e i vertici locali del partito, che hanno insistito per correre con Silvia Maria Cormio. Ma alla fine i risultati hanno cambiato direzione, Montagna si è fermato ed è stato sorpassato dalla rivale, danneggiata forse meno del previsto dalla presenza della lista Nuovo Centrosinistra di Davide Luca Ferrari. E così Silvia Maria Cormio succederà a Carla Strufaldi alla guida del capoluogo montano.

Più scontato il risultato a Serravalle, terzo centro dell’area pistoiese dove domenica e ieri si è votato per il consiglio comunale. Patrizio Mungai ha mantenuto il municipio al centrosinistra, pagando un po’ rispetto alle percentuali incassate a suo tempo da Mochi ma rimanendo comunque ad una distanza più che doppia dal suo primo avversario, il centrista Federico Gorbi. Terzo il Pdl, che anche qui – come a Quarrata – paga errori locali che si inscrivono in una crisi nazionale di più ampia portata. Viceversa, a Serravalle come nella città del Mobile, la lista del Terzo Polo acquisisce la responsabilità di portabandiera dell’opposizione ai nuovi sindaci di centrosinistra.

A macchiare i risultati del centrosinistra rimane la sconfitta di Marliana, dove per un pugno di voti Piera Gonfiantini manca il successo, che viceversa arride a Marco Traversari e alla sua lista civica di centrodestra.

(f.cl.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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