Gioco
Ha convinto nella campagna elettorale ora la città lo attende alla prova dei fatti
È stato il più concreto e convincente in campagna elettorale, Samuele Bertinelli. Nei dibattiti e negli interventi ha dimostrato una profonda conoscenza della città e dei suoi problemi, della...
È stato il più concreto e convincente in campagna elettorale, Samuele Bertinelli. Nei dibattiti e negli interventi ha dimostrato una profonda conoscenza della città e dei suoi problemi, della macchina comunale e delle partecipate. Ha dato l’impressione di sapere cosa fare e come farlo. Ha promesso una giunta snella, di pochi assessori, una riorganizzazione radicale del Comune, un deciso ridimensionamento delle partecipate da riportare sotto il reale controllo del consiglio comunale.
Il voto che premia ora Bertinelli è – comunque la si voglia mettere – un grande risultato, ma al tempo stesso un pressante onere: la città, in crisi profonda in quasi tutti i suoi settori, si aspetta molto da lui.
Per ricreare opportunità di lavoro, primo obiettivo dichiarato, c’è bisogno di una città che funzioni, ben organizzata e pronta a sfruttare ogni opportunità.
Partendo dalla revisione delle norme urbanistiche che mettano al centro la pratica del riuso e del recupero del ruolo direzionale del centro storico per arrivare alla realizzazione e al completamento di opere infrastrutturali fondamentali (viabilità e bacini per la raccolta delle acque), il neo sindaco dovrà cercare al tempo stesso di rendere più efficiente l’apparato amministrativo, tagliando ogni spreco. Non sarà facile per lui sottrarsi a resistenze e pressioni da parte dei tanti, troppi, che intendono la politica come spartizione di posti e incarichi ben retribuiti, né far fronte alle pretese di chi cercherà di far valere la logica dei voti. Ha sempre detto “amico di tutti, ma parente di nessuno”. La città lo attenda alla prova. (m.i.)
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