Il Tirreno

Pistoia

Bertinelli: «Lavoro, lavoro, lavoro»

di Saverio Melegari

Il neo sindaco antepone ad ogni altra l’iniziativa per favorire l’occupazione: «Un dramma gli 11mila disoccupati»

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PISTOIA. Ha voluto prendersi tutto il tempo necessario prima di comparire in Comune il nuovo sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli. Ed è per questo motivo che si è fatto a piedi, con la compagna Aurora, il tragitto che lo separa dalla sua abitazione in via Dalmazia a piazza Duomo.

Lì, ad attenderlo, c’era già tutto il suo entourage che lo ha applaudito appena entrato in piazza da via degli Orafi. Di tempo per festeggiare, però, ce ne sarà poco visto che già questa mattina Bertinelli prenderà possesso dell’ufficio del sindaco ed inizierà il suo lavoro perché «non c’è tempo da perdere, dato ci sono scadenze importanti in vista».

Bertinelli sindaco con il 59% dei voti. Si aspettava un exploit del genere?

«Ero fiducioso ed ottimista nelle ore che hanno preceduto lo spoglio delle schede e quello che è uscito dalle urne è sicuramente un risultato importante ed, allo stesso tempo, impegnativo per il sottoscritto. Adesso non resta che sviluppare il nostro progetto che si dovrà confrontare con la difficile situazione economica che si riflette su Pistoia».

Le urne, però, dicono che quasi la metà dei pistoiesi sono rimasti a casa. Cosa ne pensa?

«Il mio primo pensiero è rivolto proprio a chi non è andato a votare, che rappresenta il primo partito della città e questo è un qualcosa che lascia una certa inquietudine dentro di me. La democrazia vive dei cittadini e cercherò di dare a tutte queste persone risposte concrete».

L’altro vincitore di questa tornata, però, è il movimento di Beppe Grillo: come va valutato quel risultato?

«C’era da aspettarselo ed è un ulteriore segnale del malessere dei pistoiesi che non va assolutamente sottovalutato».

La sconfitta del centro-destra, invece, è netta.

«A livello nazionale si è determinato uno scenario totalmente deludente per il centro-destra che si è frantumato in tutta Italia. E’ un dato da tener ben presente, però, perché come ho avuto modo di dire in campagna elettorale non è un bene avere una opposizione così debole: dovrebbe avere più forza ed essere tonica per fornire il proprio contributo all’interno del consiglio comunale.

«Il Pd, invece, si conferma il primo partito ed il nostro slogan “Unirsi per unire” rappresenta la differenza sostanziale fra i due schieramenti».

Quale sarà il punto di forza del mandato di Bertinelli?

«Lavoro, lavoro, lavoro. Siamo un Comune con quasi 11mila persone senza lavoro e, se è vero che il sindaco non ha competenze dirette per risolvere questa situazione, io userò tutti gli strumenti indiretti per poter arrivare ad una inversione di tendenza necessaria per ridare slancio all’economia pistoiese».

A livello di coalizione, buon risultato della lista “Spirito Libero” e “Insieme per Pistoia”: fra quanto sapremo i nomi degli assessori?

«Da oggi inizieremo a lavorarci anche perché il tempo è poco, visto che c’è la scadenza del bilancio di previsione. Ci saranno riflessioni da fare con la massima attenzione al risultato elettorale, ma con la più ampia libertà».

Il giorno del trionfo si è concluso con la festa in piazza della Sala andata avanti fino a tarda sera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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