Lutto
Summit in Turchia dopo il blocco delle esportazioni
Si è tenuto a Istanbul un incontro tra le delegazioni turca e italiana, guidata da Confagricoltura con la presenza di Maurizio De Santis, direttore fitosanitario del ministero dell’agricoltura,...
Si è tenuto a Istanbul un incontro tra le delegazioni turca e italiana, guidata da Confagricoltura con la presenza di Maurizio De Santis, direttore fitosanitario del ministero dell’agricoltura, Riccardo Russu, direttore del servizio sanitario Regione Toscana, il presidente della sezione economica di Confagricoltura Francesco Mati e il presidente del distretto florovivaistico pistoiese Vannino Vannucci. Sono state gettate le basi diplomatiche per risolvere le recenti problematiche legate agli scambi commerciali con la Turchia per tutte le aziende vivaistiche, con la preghiera di fare la massima attenzione nei confronti dei prodotti inviati e della documentazione fitosanitaria accompagnatoria. Infatti il rischio è soprattutto legato alla possibilità di fermo delle esportazioni nei confronti delle aziende che non rispetteranno le procedure.
La delegazione turca ha presentato le motivazioni che hanno indotto l’ufficio delle dogane ad intensificare i controlli sulle nostre merc: compilazione dei certificati fitosanitari non corrispondenti alla merce esportata; piante con infestazione di nematodi e virus; carico della merce sui camion. De Santis ha fatto presente che verrà chiesto alle nostre aziende di porre la massima cura nel carico della merce sui camion evitando in ogni caso di caricare specie non presenti nel certificato fitosanitario. Si cercherà anche di creare una commissione scientifica con esperti di entrambi i paesi. Accolta la richiesta di poter esportare senza problemi in Turchia le nostre piante, mentre si cercherà di aprire in Europa l’esportazione di alcune colture turche attualmente vietate come prunus, vitis e pinus.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google