Il Tirreno

Pistoia

Auto danneggiate e scontri allo stadio

Rissa tra tifosi prima della partita al Melani, ferito un poliziotto: in 39 sono stati denunciati

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Un poliziotto aggredito, una mezza dozzina di auto danneggiate, trentanove sedicenti tifosi denunciati per rissa e violazione della legge sulla violenza negli stadi. Questo il bilancio di un pomeriggio di ordinaria follia che ha fatto da contorno a una partita di calcio che per le sorti del campionato (quello di serie D!) non aveva ormai proprio nulla da dire, quella di ieri allo stadio Melani tra Pistoiese e Lanciotto Campi Bisenzio.

Gli scontri tra le due opposte fazioni di teppisti sono divampati poco prima dell’inizio del match, attorno alle 14,45, quando davanti all’ingresso dello stadio è arrivato il pullman con a bordo 34 ultras fiorentini. Sembra che per ripagare pan per focaccia ciò che era successo in occasione della partita di andata, ci fosse qualcuno tra i tifosi di casa che aspettava solo questo. A un certo punto, un fiorentino è stato aggredito ed è scoppiato il parapiglia, non si sa se prima o dopo che venissero infranti i vetri di diverse auto in sosta davanti all’ingresso della tribuna centrale. Fatto sta che, ad un certo punto, a fronteggiarsi erano una cinquantina di scalmanati per parte (tra cui anche almeno una ragazza), a suon di lanci di pietre e colpi di cinghia.

Un’auto della polizia, accesa la sirena, si è subito infilata nel mezzo, per cercare di separare le due fazioni, con l’unico risultato che uno dei poliziotti a bordo fosse raggiunto da alcuni pugni dopo che un tifoso del Lanciotto aveva spalancato la portiera.

Questione di secondi, e sono accorsi i rinforzi. A quel punto, i contendenti se la sono data a gambe. I fiorentini sono risaliti sul pullman e, con il parabrezza infranto, hanno lasciato la città, ma sono poi stati intercettati e bloccati dalla polizia sulla via Vecchia Pratese, a quattro chilometri di distanza, e portati tutti in questura per l’identificazione e le eventuali successive denunce. Così come negli uffici di via Macallè sono stati portati cinque ultras arancioni, immediatamente bloccati dagli agenti fuori dalla stadio.

A rischiare denunce e daspo, oltre ai 39 in questione già colpiti dai provvedimenti, sono anche altri tifosi, dato che sono all’esame della polizia le registrazioni delle riprese effettuate dagli agenti durante i tafferugli per identificare altri partecipanti.

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