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Pubblica Assistenza, eletti i nuovi vertici

Pubblica Assistenza, eletti i nuovi vertici

Maresca, Pier Luigi Cinotti torna a ricoprire il ruolo di presidente, Strufaldi vice, Filoni segretario

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MARESCA. La Pubblica Assistenza di Maresca ha rinnovato il consiglio, nel corso di una partecipatissima riunione del corpo sociale, che ha visto fra i più votati i rappresentanti del gruppo di volontari di Gavinana. Il più votato dall'assemblea è risultato Stefano Traversari.

Prosegue così la felice esperienza di collaborazione fra volontari di Maresca e quelli di Gavinana, iniziata nel 2006, ma preceduta da un lavoro di ricerca di accordi sul territorio, iniziato nel 2001 dall'allora consigliere Alberto Mazzei, successivamente divenuto presidente nel 2003.

Il consiglio ha nuovamente eletto presidente Pier Luigi Cinotti, che ritorna a ricoprire questa carica, dopo averla tenuta ininterrottamente dal 1991 al 2002. Succede a Massimiliano Buonomini che è stato designato tesoriere. Con Cinotti sono stati eletti, alle massime cariche, Vittorio Strufaldi, vice presidente e Giampiero Filoni, segretario.

La Pubblica Assistenza di Maresca ha da poco compiuto i cento anni d'attività, era stata costituita nel 1910 da un gruppo di volontari di Maresca, e nell'occasione del compimento dei 90 anni il sodalizio aveva pubblicato un libro, distribuito a tutti i soci, in cui si raccontava non solo la sua storia, ma vi si documentava quanto peso avesse avuto l'associazione dei volontari della Pubblica Assistenza nell'accompagnare lo sviluppo del paese.

«Di buon grado - spiega cinotti - avevo accettato, a questa elezione, di far parte del consiglio. Poi una volta eletto mi è stato richiesto di fare nuovamente il presidente e visto che il consiglio su 13 componenti 9 sono persone nuove, non potevo rifiutare. Ho sentito il dovere di mettere in campo la mia esperienza. Nei primi giorni di maggio - informa - avremo la prima riunione operativa e tutti i consiglieri dovranno esporre le loro idee per i prossimi tre anni».

Una delle cose che da molto tempo è in discussione è l'ipotesi di unirsi con altri altre associazioni di volontariato, per esempio con la pubblica assistenza Campo Tizzoro-Bardalone-Pontepetri. «E' un tema complesso - afferma - bisogna discuterne. Al momento i temi più impellenti da affrontare sono quelli relativi al coinvolgimento delle persone nel mondo del volontariato. Noi abbiamo oltre 350 volontari e questo è indubbiamente un successo, ma occorre intensificare. Dovremo coinvolgere anche le istituzioni per dare risposte concrete alle persone anziane, e alle persone sole».

Sauro Romagnani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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