Sicurezza
Le opere pubbliche aspettano La priorità resta il welfare
AGLIANA. Pochissime opere pubbliche, massima attenzione al sociale, un regolamento urbanistico in approvazione e un porta a porta integrale in partenza. La giunta Ciampolini, tra conferme reciproche...
AGLIANA. Pochissime opere pubbliche, massima attenzione al sociale, un regolamento urbanistico in approvazione e un porta a porta integrale in partenza. La giunta Ciampolini, tra conferme reciproche di stima, fa il punto della situazione in un bilancio di metà mandato carico di tagli e rinunce: dai 546 mila euro di minori trasferimenti statali e regionali del 2010 e del 2011(con una previsione di altri 690 mila ancora da confermare per il 2012), al milione e mezzo di euro da pagare dopo la sentenza Capitini.
«Quello delle opere pubbliche – ha spiegato l’assessore Alberto Ciampi – è stato sicuramente un settore sacrificato a causa dei tagli, del patto di stabilità e del risarcimento disposto dal tribunale. A inizio mandato abbiamo realizzato la rampa d’accesso alla zona artigianale di San Michele. A distanza di 2 anni e mezzo non ci saremmo certo aspettati che quella sarebbe stata l’opera più grossa portata a termine ad Agliana».
La riqualificazione del viale Roma, discussa pubblicamente all’interno di un percorso partecipato che ha coinvolto la cittadinanza, resta un’ opera quasi tutta da fare, ad eccezione di piccoli interventi predisposti in economia.
Anche il percorso ciclo pedonale che dovrebbe congiungere l’intero territorio aglianese, collegando i maggiori punti d’aggregazione, si è fermato di fronte alla mancanza di risorse.
Il faro che, in un clima di ristrettezze economiche, ha guidato l’amministrazione, fa sapere la Ciampolini, è quello della tutela del welfare e del bene comune. «La priorità – ha detto – è garantire servizi a prezzi accessibili e sostegno a disabili e anziani». (b.f.)
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