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Pistoia

Videosorveglianza via webcam una nuova difesa contro i ladri

di Marta Quilici
Videosorveglianza via webcam una nuova difesa contro i ladri

PISTOIA. Una webcam, una connessione wi-fi e un computer ben al sicuro in soffitta: con pochi euro è pronta una videosorveglianza fai da te. Per una maggiore sicurezza e qualità di servizi

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PISTOIA. Una webcam, una connessione wi-fi e un computer ben al sicuro in soffitta: con pochi euro è pronta una videosorveglianza fai da te. Per una maggiore sicurezza e qualità di servizi ci sono poi gli impianti professionali. I più costosi si aggirano sui mille euro. La videosorveglianza, sempre più richiesta per la protezione delle abitazioni private oltre che dei negozi e aziende, può essere davvero accessibile per tutti. Oltre a servire da deterrente per i malintenzionati, può avvisare il padrone di casa o la vigilanza tramite sms non appena rileva una presenza. A volte la telecamera può essere talmente piccola e ben nascosta da risultare invisibile persino al ladro più esperto. Ci sono apparecchi che stanno persino in un portachiavi, in un forellino del muro, sulla cornice di un quadro.

A guidarci nella quarta puntata del “manuale anti-ladri” è Massimo Niccolai, del negozio quarratino System and Software che si occupa di videosorveglianza. «Per scegliere l’impianto – spiega Niccolai –, la prima cosa da individuare è l’obiettivo da raggiungere: se si ha un negozio e l’impianto serve come deterrente, è bene posizionare la telecamera ben in vista; se voglio proteggere la mia abitazione quando non ci sono, invece, mi serve un impianto che non si vede (così non è neutralizzabile, ndr), ma che mi avverte non appena inizia a registrare una presenza. Per questo, ci sono telecamere minuscole, praticamente invisibili e ad alimentazione separata in modo da funzionare anche in caso di guasto all’impianto elettrico. Queste solitamente sono collegate via Adsl, Wi-fi o via-telefono a un cellulare al quale viene mandato un sms non appena le telecamere rilevano una presenza. In alcuni impianti è persino possibile vedere dal proprio cellulare cosa sta accadendo in casa. Cchiunque può munirsi di un piccolo impianto di videosorveglianza. Ci sono persino dei metodi per crearselo da soli e con pochi euro: chiunque ha un computer in casa che spesso tiene acceso 24 ore su 24. Se vi si collega via wi-fi o via Adsl una webcam da pochi euro puntata sulla zona da controllare e si scarica da internet un software gratuito per la gestione, abbiamo già dato vita a un mini-impianto di sorveglianza: rispetto a quelli professionali ha dei grossi limiti, ma è già uno strumento di controllo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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