Il dolore
Venturi: «Strumentali le accuse contro il governatore»
SAN MARCELLO. Pronta replica alle accuse che alcuni sindaci della Montagna hanno mosso al governatore della Toscana Enrico Rossi. La risposta arriva dal consigliere regionale del Pd Gianfranco...
SAN MARCELLO. Pronta replica alle accuse che alcuni sindaci della Montagna hanno mosso al governatore della Toscana Enrico Rossi. La risposta arriva dal consigliere regionale del Pd Gianfranco Venturi, il quale ricorda gli impegni ribaditi da Rossi «per assicurare il futuro dell'Ospedale di San Marcello, per un intervento diretto della Regione per assicurare il funzionamento egli impianti sciistici, per le prospettive dell'area ex SMI di Campotizzoro e, sia pure nel quadro delle difficoltà ben note, per mantenere aperto il futuro della ferrovia Porrettana». In merito alle risposte date da Rossi alle domande dei cronisti sulle vicende degli ammanchi in Comunità Montana, Venturi ricorda che il governatore ha risposto «di averne appreso gli ultimi sviluppi dalla stampa, dai quali sta emergendo una situazione grave su cui ènecessario fare piena luce ed accertare le responsabilità.
«Stante il livello regionale dell'incontro non era stato mandato un particolare invito ai sindaci locali come al resto dei sindaci toscani.
«Tuttavia, il carattere aperto dei lavori e la loro pubblicizzazione ha consentito anche ai non iscritti al Pd, quali ad esempio il sindaco di Abetone, di intervenire e di porre questioni alle quali il presidente Rossi ha puntualmente risposto. Di fronte a questi fatti, abbiamo appreso che alcuni sindaci (in particolare due del centrodestra) si sarebbero addirittura infuriati per le dichiarazioni di Rossi, sostenendo di averlo ripetutamente informato di cosa stava avvenendo nel loro ente e che lo stesso consigliere regionale del territorio avrebbe dovuto informarlo.
«Francamente non si capisce cosa avrebbe dovuto sapere o dichiarare di diverso il presidente su una vicenda le cui circostanze appaiono ancora oggi tutt'altro che chiare agli stessi amministratori della Comunità Montana».
Ovviamente, aggiunge Venturi, «sta a cuore a tutti comprendere come sia stato possibile il grosso ammanco di fondi in Comunità Montana, e credo che tutti quanti hanno un ruolo debbano collaborare per chiarire fatti e responsabilità.
«Tuttavia, aprire su questo una polemica con il presidente della Regione, che certo non porta responsabilità per quanto accaduto, mentre lui viene a San Marcello per assicurare il proprio appoggio alla soluzione dei problemi della montagna, non pare proprio la via maestra per contribuire a portare avanti i reali interessi di questo nostro territorio. Se poi il tutto fosse dettato dalle esigenze di campagna elettorale lascio ai cittadini elettori ogni commento».
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