Sicurezza
Emma Bonino: Pistoia è un laboratorio
«Spero che anche a livello nazionale si affermi». E Pannella parla di giustizia e difende Dell’Anno
PISTOIA. La presenza di candidature radicali nella lista Verdi Arcobaleno che sostiene il candidato sindaco Samuele Bertinelli è da considerarsi un “laboratorio” per alleanze anche a livello nazionale. Lo ha detto Emma Bonino, parlando ai due comizi organizzati ieri dalla lista Verdi Arcobaleno, che è riuscita nell’impresa di portare in città buona parte dello stato maggiore radicale. I comizi si sono svolti in piazza Giovanni XXIII la mattina e sul Globo nel pomeriggio. Ha parlato ovviamente anche Marco Pannella , che proprio ieri ha festeggiato 82 anni. Pannella si è concentrato sui temi della giustizia negata, criticando tra l’altro la decisione del Csm di non confermare alla guida della procura della repubblica Renzo Dell’Anno «perché – ha detto Pannella – lo rimproverano di aver fatto troppo presto, di aver lavorato lui e di non aver fatto lavorare solo i sostituti procuratori. È una desolazione».
Sul fronte del centrosinistra da segnalare anche il documento unitario con cui 21 personalità del Pd (16 sindaci, tra cui Renzo Berti e gli altri uscenti; il vicepresidente del Senato Chiti, il deputato Scarpetti, i consiglieri regionali Bini e Venturi e la presidente della Provincia Federica Fratoni) sostengono le candidature di Samuele Bertinelli, Marco Mazzanti, Patrizio Mungai, Silvia Cormio e Piera Gonfiantini rispettivamente ai Comuni di Pistoia, Quarrata, Serravalle, San Marcello e Marliana.
Il documento sottolinea come in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, tenere insieme attenzione alle fasce sociali deboli e prospettive di sviluppo possa essere fatto grazie anche a una valorizzazione delle politiche sovracomunali e intergrate tra i vari territori.
Una politica del genere, si sostiene, in questi anni è stata perseguita ed ha dato importanti risultati. Queste elezioni sono significative anche perché offrono l’occasione di proseguire sulla stessa falsariga, nel nome di una collaborazione che, importante nel passato, lo sarà ancora di più nel futuro. «Siamo sicuri – scrivono – che con essi sarà davvero possibile compiere un importante lavoro sinergico per riaprire una nuova fase di crescita economica e sociale del territorio».
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