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Devastano un circolo per rubare videopoker

Devastano un circolo per rubare videopoker

Danni per 10mila euro all’Arci di Bonelle. In tre minuti la banda ha spaccato la porta laterale entrando e portando via le tre macchinette piene di soldi

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Tre minuti. Sono stati sufficienti a spaccare la porta laterale del circolo - protetta con una catena e un vistoso lucchetto che non hanno resistito all’onda d’urto del furgone - prendere di peso i tre videopoker e caricarli sul mezzo, uscito poi sgommando a forte velocità dal parcheggio dell’Arci per dileguarsi sulla via Bonellina.

«L’allarme è scattato alle ore 1,47, e la guardia giurata del Globo era qui alle 1,50», raccontano Carlo Bonacchi, vicepresidente del circolo Arci di Bonelle e la moglie Patrizia Gioffredi, che vi lavora come barista. Tre minuti sono bastati per la spaccata e un raid che sfiora i 10mila euro. I quattro figuri incappucciati immortalati nella notte dalle telecamere perimetrali di sorveglianza hanno fatto rumore - tanto -, ma consapevoli di avere poco tempo primo dell’arrivo delle forze dell’ordine, si sono diretti speditamente verso le macchinette, trascurando il bancone del bar e la cassa.

«Sono profondamente amareggiato e dispiaciuto. Ecco quello che mi sento di dire - commenta Bonacchi - L’Arci è della comunità, colpendo noi si colpisce tutta la collettività di Bonelle». Già esasperata dai furti al quartiere di Bonelle ’80, i condomini popolari a 200 metri dal circolo, nei mesi scorsi oggetto di frequenti atti di microcriminalità.

«Qui è la seconda volta che riescono ad entrare, la terza che ci provano in cinque anni - racconta Bonacchi - Due volte con il sistema della spaccata con il furgone, una volta spruzzando uno spray che disinnescò i sensori dell’allarme».

Ingenti i danni materiali all’edificio, nella parte laterale che dà su una piccola aia (a cui si accede dal parcheggio retrostante). I ladri sono arrivati a bordo di un furgoncino e, a retromarcia, hanno colpito una prima volta la porta a vetri. Un’altra botta e la porta ha ceduto. Sradicata completamente dai cardini, è caduta a terra, con i vetri frantumati in mille pezzi e il termosifone che, anch’esso danneggiato, ha cominciato a perdere acqua.

Le telecamere hanno ripreso quattro uomini, coperti con dei passamontagna. Si sono diretti ai tre videopoker, a pochi metri dalla porta d’ingresso, li hanno sollevati e caricati sul furgone. Nel frattempo, una signora che abita di fronte al circolo, svegliata dal frastuono, ha chiamato la polizia.

«Avevo chiuso a mezzanotte - spiega Patrizia Gioffredi - Appena è scattato l’allarme siamo arrivati in pochi minuti. Suonava sempre, l’ho spento io».

«Abbiamo passato la notte in bianco - dice Bonacchi - Non potremo sostituire la porta in un giorno, intanto penseremo alla sicurezza del circolo sistemando un pannello. È una ferita per l’intero paese, l’Arci è di tutti». Il furto è stato denunciato alla polizia. In mattinata la Scientifica ha eseguito i rilievi sul posto. «Negli ultimi giorni - aggiunge Patrizia - ho notato dei movimenti strani. Mi ero già insospettita. Di sicuro avevano un basista»

Brutte notizie anche per Super Giochi, la ditta di Seano che gestisce le slot. I tre videopoker, complice il giorno festivo, non erano stati svuotati. Ma il circolo era aperto anche per il primo maggio. «Quanto hanno preso? Considerato che si trattava di tre slot con l’incasso di due giorni - risponde l’addetto dell’azienda - non meno di 6mila euro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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