Il Tirreno

Pistoia

Ripulita una macelleria presi carne, salumi e vini

di Marta Quilici
Ripulita una macelleria presi carne, salumi e vini

Colpo da 52mila euro al Centro del Bottegone. «I ladri hanno forzato l’ingresso e hanno caricato la merce su un furgone. Hanno spaccato i vetri e rubato una Tv»

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PISTOIA. Cinquantaduemila euro di merce rubata. Un bottino fatto di macchinari di valore, ma anche di prosciutti, salami e bistecche. I ladri si sono portati via persino i quarti di manzo e di maiale che erano nella cella frigorifera. Questa volta ad essere colpita è stata la macelleria di Bottegone, il Centro Carni dei fratelli Lorenzo ed Edoardo Nardini di Quarrata. I due giovani imprenditori hanno rilevato l’attività appena tre anni fa, investendoci tempo e denaro, facendo del locale un centro di eccellenza per la carne di qualità.

«Questi sono episodi che ti mettono ko - commenta Lorenzo Nardini -, ma andremo avanti». I ladri hanno rubato macchinari, affettatrici e persino la carne, i prosciutti e le bottiglie di vino. Non hanno lasciato quasi niente. Per rubare una tale quantità di roba, tra cui merce molto ingombrante come la carne ancora da tagliare o i macchinari, si sono serviti molto probabilmente di un furgone che in poco tempo hanno riempito. Anche quello rubato, almeno così sembra. «Praticamente lo stesso giorno che sono venuti da noi a ripulirci la macelleria – spiega Nardini – hanno rubato un furgone-frigo alla Coop di San Felice e sembra che abbiano usato proprio quello per caricare tutta la nostra merce e portarla via».

I ladri sono entrati in azione nella notte. Sono penetrati dall’ingresso principale della macelleria, in una traversa di via Fiorentina. I segni di effrazione alla porta erano ben visibili anche ieri mattina. Una volta dentro, sono andati sul retro dove il locale ha un’altra porta per il carico e lo scarico della merce. L’hanno aperta e hanno iniziato a caricare il furgone. In tutto, hanno preso la merce.

«Cosa hanno portato via? Di tutto – spiega Lorenzo Nardini -. Hanno rubato due affettatrici, due tritacarne, la macchina per il sottovuoto, l’impastatrice che serve per fare le salsicce, e carne per 9mila euro. Ebbene sì: hanno portato via persino i tagli di carne. Ne hanno rubata tantissima». E si sono concentrati anche su altri alimenti: «Hanno preso 13 prosciutti toscani, 3 prosciutti di Parma, 4 salami e 173 bottiglie di vino». Ma non si sono limitati a ripulire il negozio: «Hanno anche spaccato alcuni vetri del bancone – continua – e hanno rubato il televisore». I segni di scasso della porta di ingresso non lasciano spazio a dubbi: sono entrati dall’ingresso principale. La tecnica usata per entrare non è stata quella della manipolazione della serratura attraverso un piccolo trapano o un grimaldello. I ladri sembra abbiano forzato la porta facendo leva sulle due ante, fino ad aprirla. «Aspetto i periti dell’assicurazione – spiega Nardini – poi la metto subito a posto. Purtroppo abbiamo una copertura assicurativa fino a 15 mila euro, ma i danni e la refurtiva ammontano a più del triplo. Chi pensare che rubassero persino la carne? Di una cosa devo rendere merito alle forze dell’ordine: il loro intervento è stato immediato. Ci siamo accorti del furto giovedì mattina alle 5 e mezzo, ora in cui solitamente arriviamo per preparare il bancone. Appena abbiamo visto cos’era successo, abbiamo subito chiamato le forze dell’ordine che sono arrivate immediatamente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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