Sicurezza
«Manifesti, così non si fa»
Segnalati comportamenti scorretti da due liste civiche
PISTOIA. In una campagna elettorale tutto sommato tranquilla, le uniche polemiche tra le forze politiche in campo sono state prodotte dalle denunce di manomissioni di manifesti elettorali. Nei giorni scorsi era stata la lista “Per un’altra Pistoia” (candidato sindaco Enrico Guastini) a denunciare che alcuni loro manifesti elettorali erano stati staccati da mani ovviamente rimaste ignote. «Sono stati staccati i nostri manifesti elettorali, in maniera scientifica senza lasciare tracce –aveva scritto il committente della lista, Dario Guastini – e per quanto ne sappiamo si è trattato solo dei nostri!»
Ieri Gianni Morini, candidato della lista “Indipendenti per Pistoia” ha invece scritto una lettera per sottolineare come gli spazi assegnati alla loro lista dal Comune e volutamente lasciati liberi (la lista ha gli spazi segnanti con il numero 2), erano stati subito occupati dai manifesti di altre forze politiche. «Qualcuno, evidentemente di avviso contrario al nostro – scrive Morini – crede naturale approfittare non solo di quello che gli viene concesso, ma anche di qualcosa che non gli spetta, secondo valutazioni di necessità svolte in un modo che potrebbe sembrare curioso, se non fosse chiaramente esemplificativo del loro modo di pensare. Direi che il rispetto della legalità nasce anche da queste piccole cose».
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