Il Tirreno

Pistoia

VERSO LE ELEZIONI

La Cna chiede conto ai candidati

«Vogliamo l’impegno per un progetto di sviluppo economico»

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SAN MARCELLO. Un forte richiamo sui problemi della Montagna ai candidati a sindaco di San Marcello. È stata la Cna della Montagna pistoiese a lanciarlo per bocca del presidente dell'area territoriale, Andrea Gaggioli, nel corso di un incontro svoltosi nelle sede Cna di Campo Tizzoro.

L'impegno che la Cna ha chiesto ai quattro candidati, tutti presenti, è di grandissimo rilievo e capace di determinare il futuro economico dell'intera area montana: «Progettare la montagna del futuro e traghettarla verso il Comune unico, elaborando un piano e un progetto di sviluppo economico su cui schierare tutto il potenziale di una pubblica amministrazione efficiente e capace».

A questo obiettivo, l'associazione, ne ha aggiunti altri due, ritenuti prioritari, come il marchio d'area territoriale (progetto più volte posto in campo, generalmente condiviso e mai giunto a conclusione operativa) e l'impegno pieno a sostenere il “Progetto motore”, che per Cna è importantissimo. Collocare a Campo Tizzoro, nell'area ex SeDi, un centro di ricerca sulle fonti rinnovabili è «un’opportunità irrinunciabile».

A loro volta i numerosi imprenditori presenti hanno avanzato richieste molto specifiche riguardo allo snellimento della macchina amministrativa, il contenimento dell'imposizione fiscale e dei costi energetici. Hanno anche richiesto il potenziamento della rete di collegamento stradale, sia a livello provinciale sia a livello comunale, vedi zone artigianali di Occhiali e Mammiano-La Ferriera. Nonché il miglioramento dei sistemi di comunicazione telefonica e la realizzazione di tecnologie wifi free nei centri e negli spazi di aggregazione.

Temi e richieste particolarmente sentiti e sottolineati sono stati quelli relativi alla risoluzione del problema dei crediti che le aziende vantano nei confronti dell’amministrazione pubblica e «anche la risoluzione che deve essere data all’annoso problema dei lavori pubblici, affinché anche le imprese di piccole dimensioni possano partecipare agli appalti e alle gare pubbliche ancora prevalentemente bloccate sul massimo ribasso. Importante, sarebbe puntare, infatti, sulla garanzia della qualità dei lavori e la possibilità di lasciare lavoro e ricchezza sul territorio».

Sui questi temi il presidente Gaggioli ha chiesto ai quattro candidati presenti (Silvio Gaggini, Silvia Cormio, Davide Luca Ferrari e Giuseppe Montagna) «un impegno non solo formale, ma anche fattivo. Non vorremmo, infatti, sentirci dire che sono buone proposte, senza successivamente tradurle in azioni concrete. L’associazione verificherà periodicamente l’attuazione degli impegni della futura amministrazione e soprattutto verificherà la capacità che dimostrerà nel reperire fondi per la realizzazione dei progetti».

I candidati si sono, con sfumature diverse, dichiarati favorevoli alle proposte Cna. Sauro Romagnani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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