Attenzione
«Salute mentale servizi fallimentari»
PISTOIA. «Sconcertanti ed irrazionali» per l’intersindacale medici della Ausl 3 i provvedimenti adottati per il dipartimento di salute mentale: «In questo caso a carico del centro di salute mentale...
PISTOIA. «Sconcertanti ed irrazionali» per l’intersindacale medici della Ausl 3 i provvedimenti adottati per il dipartimento di salute mentale: «In questo caso a carico del centro di salute mentale di Pistoia si profila una commistione tra guardia e reperibilità ovvero fra l’obbligo per il singolo professionista di essere presente in un luogo preciso ed accedere a chiamata in un’altra struttura e l’impiego di personale che ha funzioni completamente diverse per fare fronte, in prima battuta, a situazioni che potrebbero avere anche caratteristiche emergenziali. Il tutto, paradossalmente, sulla base di una sperimentazione già condotta su Pescia e che, dati alla mano, è risultata fallimentare. Non a caso la direzione aziendale si è rifiutata fino all'ultimo di fornire i dati a supporto della riorganizzazione. Questi, assurdamente, sono stati forniti direttamente dai colleghi che lavorano sul campo e che tutti i giorni interagiscono con i cittadini con disagio mentale. La sperimentazione risulta fallimentare a Pescia? Perfetto. Allora si applica anche a Pistoia e non viceversa. Ce n'è abbastanza per affermare che sussistono implicazioni di non poco conto che stravolgono il fondamentale mandato regionale “il cittadino al centro del sistema” declassandolo al rango di banale slogan: trasformare un atto eminentemente medico per e con il paziente in prestazione tecnica sul paziente».
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