La protesta
Spogliatoi ammuffiti e sassi nel terreno del campo di Masotti
Appena restaurato, l’impianto mette già a nudo le pecche Incarico a un tecnico per la realizzazione di un pozzo
PISTOIA. Ristrutturato da appena cinque mesi, il campo sportivo di Masotti avrebbe già bisogno di una sistemata. La linda apparenza è durata giusto il tempo d’ una partita. Poi l’intonaco degli spogliatoi ha cominciato a staccarsi per la muffa e il pavimento a diventare una conca attira-acqua. Non va meglio in campo dove i bimbi del Masotti Calcio, e i pulcini delle squadre ospiti, sono costretti a giocare sui “cocci”. Sembra infatti che la terra usata per ripianare il rettangolo da gioco oltre ad essere sabbiosa, tanto da creare delle vere e proprie dune di sabbia ai bordi del perimetro, sia anche piena zeppa di vetri. I resti brillano in campo sotto la luce del sole e non sono sfuggiti all’occhio attento delle mamme dei piccoli calciatori. Nel terreno sono stati trovate anche pietre grosse quanto un pallone. È toccato al custode toglierle dal campo e ripristinare al meglio l’area. Il consigliere Idv Ermanno Bolognini punta il dito contro la qualità dei lavori svolti nel 2011. La cifra spesa per ristrutturare l’impianto supera i 300 mila euro. Un terzo dei finanziamenti è stato garantito dalla Regione. Il resto dalle casse comunali. «Occorre capire se lo sbaglio sia nella progettazione o nella realizzazione dell’opera» incalza Bolognini. Gli spogliatoi, costruiti ex novo neppure un anno fa, sono invasi dall’umidità. La vernice alle pareti, sia all’interno che all’esterno, si scrosta come fosse la buccia d’una cipolla. Tra le quattro mura del casotto c’è un forte odore di muffa. Il pavimento cede al centro e lì l’acqua ristagna senza sfoghi. Problemi anche sul campo da gioco. Oltre ai vetri, i ragazzi devono fare i conti con un terreno sabbioso che butta fuori polvere come un camino. Per sistemare le cose è stato costruito un impianto di irrigazione da decine di migliaia di euro, ma non il pozzo che avrebbe dovuto garantire l’acqua al sistema. Usare la potabile dell’acquedotto è improponibile. Senza contare che dalle docce non uscirebbe più niente. «Il campo (gestito dalla Uisp Pistoia) è frequentatissimo sia dai bambini, sia dagli adulti – spiega Bolognini -. I ragazzi e i cittadini di Masotti avrebbero potuto godere di una struttura eccellente e invece, nonostante i soldi spesi, che sarebbero avanzati addirittura per fare un appartamento di ottima qualità, i pavimenti sono già da risistemare, le pareti piene di muffa e i radiatori arrugginiti». Il vicesindaco Patrizio Mungai intanto precisa che per la realizzazione del pozzo il Comune ha affidato incarico tecnico a un geologo. «L’opera – dice – verrà sicuramente completata».
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