Attenzione
Berti: «Questura, aspettiamo una risposta»
Il ministero dell’Economia sta valutando se acquistare direttamente il nuovo edificio dell’ex Breda
PISTOIA. «Il Ministero dell’economia si è riservato di valutare l’ipotesi. Al momento non ho altre notizie, conto che nei prossimi giorni ci facciano avere una risposta». Il sindaco Renzo Berti è cauto sull’ipotesi che potrebbe sbloccare il trasferimento di questura e polizia stradale nella nuova sede in via di completamento all’ex Breda.
L’idea è del tutto nuova: far acquisire i due grandi edifici (uno per le forze dell’ordine, l’altro per la prefettura, attualmente alloggiata nel palazzo di piazza del Duomo) da un en te previdenziale, che incasserebbe poi l’affitto dal Ministero dell’interno. Una soluzione del tutto diversa da quella su cui si era sempre puntato e che, da ultimo, era stata messa nero su bianco nel 2009 tra governo e Comune: in base alla quale, cioè, il ministero dell’interno avrebbe versato il canone (sugli 800-900.000 euro) alla Coop Muratori sterratori e affini di Montecatini, realizzatori del doppio edificio dopo aver vinto la gara che venne indetta dal Comune di Pistoia nel 2000.
Questa prospettiva, contando sulla quale l’azienda valdinievolina ha investito 15 milioni di euro, ha subito un inatteso stop il 1º marzo, quando ilministero dell’interno, con una lettera, ha fatto sapere che a causa dei tagli al suo bilancio apportati dalla Finanziaria 2011, non poteva più permettersi il nuovo affitto. Uno stop che ha suscitato un’ondata di proteste soprattutto tra i sindacati di polizia, che da anni denunciano le condizioni del tutto inadeguate delle attuali sedi di questura e polstrada.
Dopo la lettera, il sindaco Berti ed esponenti autorevoli di tutti i partiti si sono dati da fare per trovare una via d’uscita. All’inizio della settimana Berti è stato personalmente al ministero dell’economia e i suoi incontri hanno dato un esito interlocutorio. La proposta sul tavolo è quella di cui sopra: ora non resta che attendere.
(f:cl.)
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