Proteste
Ok il bosco e le biomasse ma i problemi sono tanti
SAMBUCA. Disegnare il futuro guardando al passato, valorizzando risorse forse troppo trascurate, con gli occhi rivolti alle moderne tecnologie. Il bosco, anche una risorsa energetica, rinnovabile e...
SAMBUCA. Disegnare il futuro guardando al passato, valorizzando risorse forse troppo trascurate, con gli occhi rivolti alle moderne tecnologie. Il bosco, anche una risorsa energetica, rinnovabile e ambientalmente sostenibile. Risposte concrete a questo mondo, affamato di energia, si possono dare utilizzando risorse che madre natura ci ha dato da secoli, e continuerà a darci, se sapremo adeguarci ai suoi ritmi. Sembra questo il tema di fondo affrontato ancora una volta dai comuni montani di Sambuca, Granaglione e Porretta, che si sono riuniti a Porretta Terme, insieme alle Province di Pistoia e di Bologna, Regione Toscana, Cisa, Arpa Toscana e Associazione boscaioli pistoiesi e "Le Limentre", per una giornata di studio. Il tema in discussione un'ipotesi per la realizzazione di impianti a biomasse quale occasione per uno sviluppo sostenibile, con particolare riferimento ai territori delle Limentre e dell'Alto Reno.
Gli esempi e le positive esperienze di impianti a biomasse già realizzati non mancano, come ha sostenuto Sergio Palmieri, dimostrando non solo la fattibilità, ma anche l'economicità di tali realizzazioni rivolte anche a piccole utenze. «Così come non mancano le indispensabili collaborazioni fra i diversi componenti della filiera, foresta-legno-energia, ovvero la catena necessaria per sostenere il funzionamento del settore» ha affermato Carlo Franceschi, dell'associazione Boscaioli, che vede un momento decisivo nella realizzazione della Piattaforma per la raccolta dei materiali legnosi. La piattaforma dovrebbe essere operativa, entro quest'anno, nella zona ex Sedi di Campo Tizzoro, vicino all'impianto industriale della Eco-Energy, recentemente avviato. «Ci sono molti problemi ancora da superare» ha sottolineato Ariberto Merendi, dirigente provinciale, parlando degli obiettivi del neonato Distretto Forestale. In primo luogo a partire dalla cura e dallo sviluppo delle strade forestali perché, ha detto: «E' indispensabile valorizzare e potenziare il settore forestale e rurale per ottenere positive ricadute di carattere ambientale, economico e sociale».
Marcello Melani, sindaco di Sambuca, è molto interessato al problema biomasse ed ha fatto sapere di aver individuato nelle località di Taviano, Treppio, San Pellegrino e Carpineta i luoghi deputati all'installazione di nuovi impianti a biomasse per la fornitura di energia da riscaldamento. «Le ragioni sono semplici – ha detto il sindaco – con queste realizzazioni si possono ottenere risultati importanti, fra cui la valorizzazione del bosco, ma anche quella degli immobili che ci sono nel comune». Rino Fragai, assessore provinciale, nelle conclusioni, ha dichiarato pieno appoggio della Provincia a tutto il settore.
Sauro Romagnani
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