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Pistoia

Le vecchie porte blindate non sono più così sicure

Le vecchie porte blindate non sono più così sicure

Con il ricorso al “lockpicking” è possibile manipolare e aprire senza scasso Sul mercato nuove serrature con chiavi europee e tessera di proprietà

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PISTOIA. «Molte porte blindate non sono più sicure. In generale, quelle installate prima del 2010 sarebbero tutte da rivedere per la sostituzione della serratura».

A lanciare l’allarme è Andrea Pucci del negozio Lockmaster La Bottega del Fabbro di via IV Novembre. Con la sua esperienza nel settore della sicurezza nelle serrature di porte e infissi cercheremo di dare dei consigli utili per difendersi dai ladri e da possibili intrusioni in casa.

«La gente crede di essere al riparo dai ladri – spiega Pucci –perché ha una porta blindata. Fino a qualche anno fa era così, ma adesso ci sono nuovi metodi, tra cui la tecnica del lockpicking, con cui è possibile manipolare ed aprire senza scasso anche le porte blindate e in particolare quelle con la chiave a “doppia mappa”, grosse e a forma di farfalla».

Adesso ci sono nuove serrature sostituibili a quelle vecchie:

«Le principali ditte – spiega Pucci – hanno già cessato la produzione delle vecchie serrature blindate, sostituendole con altre molto più sicure senza la necessità di cambiare tutta la porta. Sono le nuove chiavi a profilo europeo, più piccole di quelle a farfalla, e consegnate insieme a una tessera di proprietà senza la quale non è possibile duplicarle”. I prezzi sono variabili.

«Meglio diffidare – spiega Pucci – dalle soluzioni eccessivamente economiche. In ogni caso è sempre bene rivolgersi a professionisti senza ricorrere al fai-da-te. Per contenere i costi, ci sono alcune chiavi a doppia mappa, ma aggiornate e più sicure di quelle vecchie perché appositamente studiate per non essere manipolate». Per difendersi dalla tecnica dello spezzamento del cilindro, c’è invece un’altra gamma di possibilità: tra quelle più economiche, una toppa che copre la sporgenza del cilindro dalla porta.

In questo modo i ladri non hanno più lo spazio per afferrare il cilindro con la pinza a scatto:

«Un metodo sicuro è la sostituzione del cilindro in ottone con uno in un materiale molto più resistente – spiega Pucci –, impossibile da rompere con la pinza: si tratta dei nuovi cilindri cosiddetti blindati, corazzati o anti-strappo».

E aggiunge:

«Se si è comprato casa e si deve installare la porta è buona consuetudine non affidarsi ciecamente a quelle montate dal costruttore. A volte, infatti, un po’ per ignoranza, un po’ per risparmiare, non viene scelta la serratura più sicura sul mercato. È sempre consigliabile quindi farsi montare la porta e, per scegliere il tipo di serratura, confrontarsi con un esperto».

Anche per i vecchi portoncini di legno ci sono rimedi utili: «Sono installabili – spiega Pucci – serrature con chiavi europee. Per le finestre e le persiane esistono chiavistelli e chiavacci, ma non consiglio di concentrarsi su questi infissi: i ladri per passare dalla finestra devono rompere il vetro, cosa che di solito non vien fatta per evitare di far confusione. Per questo, poi, i chiavistelli non servirebbero a nulla. L’unico metodo utile per difendere le finestre è mettere le inferriate».(m.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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