In azione pendolari e stanziali del furto
Tante irruzioni nelle ultime settimane ai danni di famiglie, pubblici esercizi e aziende della provincia
PISTOIA. Decine i furti e le rapine che dall’inizio dell’anno stanno tartassando il territorio dell’intera provincia. L’ultimo episodio martedì in un appartamento sul viale Adua dove i ladri, forzando la serratura, sono riusciti ad entrare in pieno giorno e a ripulire tutti i cassetti e portagioie dagli oggetti di valore. All’inizio della settimana malviventi avevanoforzato la porta sul retro del PalaCarrara riuscendo ad entrare negli uffici del Pistoia Basket 2000 e dell’Alibabar, portando via pochi spiccioli. Lunedì a Montecatini è stato messo a segno un colpo in casa di un noto albergatore a cui hanno rubato soldi e gioielli.
Di pochi giorni fa la rapina al Penny Market di Montale, dove un uomo è entrato puntando la pistola contro cassiere e clienti riuscendo a portar via 700 euro.
Altro colpo a Montecatini, dove una donna è stata minacciata e costretta a consegnare il suo Rolex, mentre pochi giorni prima era stato messo a segno un furto con destrezza in appartamento. Poco meno di un mese fa, a Pistoia in via dello Stadio, un bandito aveva scavalcato il bancone dell’Aci e portato via l’incasso della mattina minacciando gli impiegati con un taglierino. Altro colpo un mese fa Quarrata, al supermercato Simply.
Sempre a Quarrata, a novembre, erano stati rapinati un bar di Casini, poi le Poste di via Torino; a dicembre il supermercato Eurospin, poi la villa di un imprenditore tessile in via Fiorentina e un’altra a marzo a Valenzatico.
Sempre a marzo, a Pistoia, erano state colpite la scuola materna San Giorgio, la scuola elementare Bertocci, il Cral Breda, il circolo “La Perlina” a Valdibrana, nella maggior parte dei casi per pochi spiccioli, oltre che il Cespevi al quale da dicembre a marzo hanno rubato per più di una volta cavi di rame e altro materiale.
Decine i furti messi a segno dall’inizio dell’anno anche nel quartiere Bonelle 80. A febbraio era stato derubato insieme alla moglie Domizio Spadi, consigliere provinciale della Federazione ciclistica italiana, nel cuore della notte mentre stava dormendo nella sua casa a Case nuove di Masiano.
A gennaio i ladri erano entrati nella sede dell’unione sportiva Psb, spaccando le telecamere e forzando gli infissi. (m.q.)
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