Attenzione
Una giungla di sottopartecipate
La spesa per i consigli di amministrazione del gruppo di società satellite
PISTOIA. Oltre ai 45 mila euro come presidente di Publiambiente, Paolo Regini già ex vice-presidente di Tirreno Acque, società attualmente in liquidazione, percepisce anche 9 mila euro (3 mila percepiti effettivamente e 6 mila introitati da Publiambiente) come amministratore delegato della Billing Solutions, società al 2% del Comune e al 32% di Publiambiente, che gestisce la bollettazione della tariffa di igiene ambientale. La Billing è presieduta da Vassilli Campatelli (23 mila euro annui), ne fanno parte anche l’ad Paolo Regini e i consiglieri Emanuela Cartoni (3 mila euro versati direttamente ad Acea spa) e Carlo Viegi (9 mila euro). Il collegio sindacale è formato da Gino Valenti, Giuseppe Rotunno e Vittorio Nardini (tutti e tre percepiscono un compenso in base alle “tariffe professionali medie”). Costo complessivo: 44 mila euro. Paolo Regini percepisce anche 1.000 euro come consigliere della Ict Solutions, azienda di servizi informatici controllata al 2% da Publiambiente e attraverso questa al 24% dal Comune, che ha curato proprio il sito web della Billing, sito per la quasi totalità in “aggiornamento”. La Ict ha lo stesso cda della Billing: è presieduta infatti da Vassilli Campatelli (3 mila euro) e ne fanno parte Paolo Regini, Carlo Viegi ed Emanuela Cartoni (mille euro ciascuno con il compenso della Cartoni versato come nel caso della Billing direttamente ad Acea). Costo complessivo: 5 mila euro. Publiambiente ha 12 diverse partecipazioni, più tre in società in liquidazione: oltre alle già citate Billing e Ict, tra le partecipate ci sono anche la Acom srl, società che realizza l’impianto di compostaggio a Borgo San Lorenzo che ha chiuso il 2010 con una perdita di 85 mila euro (“è chiaro che in questa fase il bilancio è passivo perché non ci sono entrate” il commento di Paolo Regini); la Irmel srl con sede a Pistoia che si occupa del trattamento dei rifiuti edili in provincia di Pistoia e Firenze: ha chiuso il 2010 con un deficit di poco meno di 30 mila euro “dovuto alla crisi del mercato del mattone” secondo Regini; la Call Center Solutions, ovvero il call center di Publiambiente e Publiacqua; la società ha chiuso il 2010 con un utile di 8.800 euro e tra i suoi soci spiccano anche Acque spa (società che gestisce il servizio idrico nel Basso Valdarno) e la Ict solutions. (l.g.)
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