La gestione rifiuti costerà oltre 2 milioni
MONTALE. Soltanto per comprare le attrezzature ci vogliono quasi 120mila euro. La fornitura annuale dei sacchi semitrasparenti per il multimateriale leggero da distribuire alle utenze, in dettaglio,...
MONTALE. Soltanto per comprare le attrezzature ci vogliono quasi 120mila euro. La fornitura annuale dei sacchi semitrasparenti per il multimateriale leggero da distribuire alle utenze, in dettaglio, costa al Cis 35mila euro. Le buste per l'organico, completamente biodegradabili, fanno salire il conto di altri 65mila euro, mentre i contenitori – il "sottolavello" – per l'umido e il bidoncino esterno in cui gettare la differenziata in attesa del ritiro bisettimanale, di 19mila. In vista dell'avvio del servizio Pap a Montale inoltre, ci sono quasi 500mila euro di mezzi da acquistare. Senza contare la manodopera.
L'azienda, dopo il blocco delle assunzioni imposto nel 2011 a livello nazionale, proprio in questi giorni ha ripreso le selezioni del personale. La raccolta dell'organico sarà infatti gestita direttamente dal Cis, al contrario di carta e multimateriale, già affidati all'esterno. Il costo della gestione dei rifiuti in territorio montalese nel 2013, con l'avvio del porta a porta integrale e al netto dei contributi Conai (riconosciuti per il servizio pap dai vari consorzi di filiera attivi nel recupero e nel riciclo) è di 2.248.000 euro annui, per un totale di 6.349 tonnellate di spazzatura trattata (2.800 di indifferenziata, 3.549 di differenziata).
La raccolta rifiuti e la gestione dei materiali selezionati in casa, costa all'azienda quasi 2 milioni di euro. Il tutto nell'incertezza di un panorama in evoluzione e nell'attesa della gara per l'affidamento del servizio di smaltimento rifiuti a livello di Ato. (b.f.)
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