Stupore nelle centinaia di persone venute da tutta la montagna
Gremita all’inverosimile la sala consiliare del Comune di San Marcello, dove si è tenuto ieri sera il consiglio della Comunità Montana aperto al pubblico. La riunione era fissata per le 21, ma già...
Gremita all’inverosimile la sala consiliare del Comune di San Marcello, dove si è tenuto ieri sera il consiglio della Comunità Montana aperto al pubblico.
La riunione era fissata per le 21, ma già da un’ora la gente aveva cominciato ad occupare la sala. Centinaia di persone, in gran parte stipate e in piedi, anche fuori dalla sala (accalcate fuori dalle due porte, fino alle scale), erano venute per ascoltare finalmente notizie vere sulla indagine.
Si sono notate persone giunte da tutti i Comuni della montagna. Non sono mancate polemiche per il luogo angusto scelto dagli amministratori, ma il presidente Ceccarelli ha spiegato che la scelta era dovuta al fatto che quella sala disponeva degli strumenti per la registrazione degli interventi e altri adempimenti tecnici.
Per le nuove sedute pubbliche, che non mancheranno, Ceccarelli ha assicurato che ci si organizzerà in modo migliore.
Nonostante il disagio, la gente ha ascoltato in silenzio.
Momenti di vero stupore si sono registrati quando il perito Eller ha esposto i modi in cui secondo lui si verificavano gli ammanchi nel bilancio dell’ente.
Hanno colpito le parole di Eller quando ha paragonato il suo lavoro di accertamento all’opera degli operai che scavano in un camposanto e ogni giorno trovano un nuovo osso. Non facile è parso poi il tentativo di capire bene l’entità dell’ammanco.
Grande attenzione anche per gli interventi degli amministratori della Comunità Montana. (e.v.)
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