Il Tirreno

Pistoia

S. Marcello, si infiamma la sfida elettorale

di Alessandro Sisi
S. Marcello, si infiamma la sfida elettorale

Scambi di accuse e attacchi su Facebook dopo la rottura interna a tanti schieramenti politici

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MARCELLO. È partita con attacchi diretti e personali la breve campagna elettorale dei quattro candidati a sindaco e probabilmente non poteva essere altrimenti, vista l’acredine e la ruggine che ha lasciato dietro il frantumarsi di alcune liste. Pd (Silvia Maria Cormio), Bene Comune (Davide Luce Ferrari), Insieme per San Marcello (Giuseppe Montagna) e Cambiare si può (Silvio Gaggini) a stento riescono a rintuzzare gli attacchi, come quello a Giuseppe Montagna su Facebook. Montagna per ora non commenta se non per dire che adirà le vie legali se la cosa si dovesse ripetere.

«Questa campagna elettorale è partita in modo molto e troppo scorretto», ha affermato Montagna.

Si era iniziato una diecina di giorni fa con l’attacco di alcuni membri della segreteria del Pd contro la candidatura nelle fila della lista di Davide Luca Ferrari ( bene Comune) di Salvatore Rondine, membro e appartenente alla loggia massonica Carmignani di San Marcello, ma Rondine più volte ha ricordato la sua totale trasparenza e di essersi dichiarato pubblicamente sin dalla fine dell’anno quale membro attivo dell’associazione. Poi nei giorni scorsi è esplosa in pieno anonimato la polemica, sempre nata su facebook, di un fantomatico Polo Civico di San Marcello, gruppo oltretutto sparito alcuni giorni fa dal mondo del web, il quale attaccava pesantemente Davide Luca Ferrari.

Il candidato di “Bene Comune – l’Altro Centro Sinistra” non ha proprio digerito questo tipo di attacco nascosto dietro una sigla e un computer, invitando il titolare del nick name a farsi vivo direttamente con lui. Di programmi e assemblee tutti i candidati stanno parlando in tutte le frazioni del comune, ma domenica pomeriggio è stata alquanto bizzarra la riunione che Stefano Betti ha tenuto in piazza Matteotti di San Marcello da solo, senza l’ausilio di nessun candidato della lista di Silvio Gaggini(Betti ha dato il proprio appoggio, pur non essendo candidato). Stupore per l’iniziativa isolata di Betti da parte di tutto il gruppo di (Cambiare si Può).

Nessun candidato di Gaggini si è fatto vivo e il professionista milanese sul tardi ha rimesso sedie e mini gazebo nel vano della sua autovettura ed è ripartito verso Milano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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