Gioco
Rifiuti, all’appello manca un quarto di aziende e famiglie
Insolute il 23% delle bollette, quasi 2.5 milioni di euro da recuperare attraverso il centro solleciti ed Equitalia
PIANA. Il 23% delle fatture emesse dal Cis nel 2011 restano insolute. Si tratta di quasi due milioni e mezzo di euro che finiranno prima al centro dei solleciti aziendali e poi, come ultima spiaggia, nel mirino di Equitalia. «Con la crisi c'è stata una variazione degli incassi» spiega il presidente della società Edoardo Franceschi .
Cittadini e aziende a corto di soldi si trovano sempre più spesso a dover stabilire delle priorità. «La differenza tra non pagare la Tia e non pagare la bolletta della luce o del telefono è che noi non "stacchiamo" il servizio. Qualche anno fa il riscosso era più alto rispetto a quello registrato nell'ultimo periodo. Di sicuro il cambiamento è dovuto alle difficoltà economiche e occupazionali delle famiglie. L'esatta percentuale - precisa tuttavia il presidente- sarà confermata solo nelle prossime settimane visto che Cis fattura a consuntivo e i pagamenti sono ancora in corso».
La previsione però esclude grosse sorprese. Il dato, in sostanza, dovrebbe ricalcare quello del 2010 e assestarsi proprio su un 23% ( che si somma agli insoluti pregressi e non incassati). Franceschi sottolinea che si tratta di una perdita «di prima battuta» e ricorda che le fatture non saldate verranno comunque recuperate nel tempo. Che la mancata riscossione incida finanziariamente sull'azienda è comunque scontato. «Gli incassi che vengono a mancare -spiega inoltre il presidente - gravano su tutti gli altri cittadini».
Stasera, alle 20 e 30, Edoardo Franceschi sarà nella sala consiliare della Badia, a Montale, per presentare insieme al cda la proposta di raccolta differenziata porta a porta per il Comune montalese. L'amministrazione dovrà decidere nei prossimi giorni se accettare gli incrementi stabiliti nel piano finanziario per l'avvio del pap integrale oppure rimandare la partenza del servizio. Agliana, intanto, si prepara a togliere i cassonetti dalle strade. A maggio, in attesa dell'attivazione della raccolta annunciata per il secondo semestre 2012, verrà presentato ufficialmente il porta a porta spinto per carta e cartone, umido, vetro, multi materiale leggero e indifferenziata.
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