Sicurezza
cgil contro la chiusura della dogana
MONTALE. Presa di posizione di Cgil Funzione Pubblica e Camera del lavoro contro l’ipotesi di soppressione della dogana montalese. «Con la chiusura dell’ufficio locale quella di Pistoia sarebbe l’uni...
MONTALE. Presa di posizione di Cgil Funzione Pubblica e Camera del lavoro contro l’ipotesi di soppressione della dogana montalese. «Con la chiusura dell’ufficio locale quella di Pistoia sarebbe l’unica provincia in Toscana a non potersi avvalere dei servizi finora garantiti dalla sezione operativa territoriale».
Per le attività pistoiesi l’alternativa a Montale è l’Interporto di Prato: «Struttura di carattere privato, non raggiunta dal trasporto pubblico e dichiarata sede disagiata per gli stessi dipendenti», spiegano dalla Cgil. C’è poi il fattore costi. «A quanto ammonterebbe il presunto risparmio totale che l’Agenzia delle dogane intende ottenere dalla chiusura dell’ufficio, atteso che il personale attualmente in servizio presso la sezione sarà assegnato a Prato, dove dovrà godere dell’indennità di sede disagiata, e a quanto ammontano invece i costi di missione che la stessa Agenzia dovrà sostenere per garantire le proprie attività sul territorio provinciale?». La chiusura, secondo l’organizzazione, produrrebbe forti ripercussioni sia sugli operatori economici pistoiesi, sia sui 12 dipendenti della sezione. Cgil Funzione Pubblica e Camera del Lavoro ricordano inoltre il carattere unilaterale della decisione e si associano alle istanze sostenute dalle organizzazioni sindacali della Regione. (b.f.)
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