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«Non so più niente di mio fratello»

«Non so più niente di mio fratello»

La salma del defunto è a Ferrara per la cremazione dal giorno 15, ma Fabrizio Geri da allora non ha più informazioni

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«Ho perso le tracce della salma di mio fratello. È deceduto il 9 aprile e, per il mancato funzionamento del forno della Socrem, dal 15 è stato trasferito a Ferrara in attesa della cremazione. Da allora non so più nulla». È sgomento, sconcertato, arrabbiato Fabrizio Geri (consigliere comunale) che già aveva protestato per la situazione che, oltre a lui, penalizza e porta ulteriore dolore a tante famiglie.

«Non sono nemmeno dove sia fisicamente la salma di mio fratello, né quanto la cremeranno. Mi chiedo se alla Socrem si rendano conto del disagio e delle pene che questa situazione crea. Non c’è rispetto né per il dolore, né per la dignità delle persone».

Geri se la prende anche con gli amministratori pubblici e lancia un appello: «Possibile che a nessuno sia venuto in mente, vista l’incresciosa situazione che va avanti da prima di Natale, di allestire o far allestire alla Socrem almeno un punto di informazione per i parenti dei defunti in attesa di cremazione? L’intera vicenda mi pare incomprensibile. Possibile che tutto sia a posto tecnicamente, ma scontiamo i tempi della burocrazia per i controlli?».

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