No alla centrale Repower un coro (quasi) unanime
PISTOIA. C’erano circa quattrocento persone, venerdì sera, alla Capannina di Bottegone, per l’incontro con i candidati sindaci organizzato dal Comitato di Bottegone-Badia-Agliana. Al centro del...
PISTOIA. C’erano circa quattrocento persone, venerdì sera, alla Capannina di Bottegone, per l’incontro con i candidati sindaci organizzato dal Comitato di Bottegone-Badia-Agliana. Al centro del confronto, ovviamente, il progetto dell’azienda svizzera Repower di realizzare una centrale elettrica a metano nell’area dell’ex Radicifil, contro il quale il Comitato si batte da mesi.
Tutti presenti i candidati sindaci, e tutti – meno Samuele Bertinelli, del centrosinistra – hanno bocciato senza appello il progetto della centrale, pur con diverse motivazioni. Per Bertinelli è più opportuno attendere l’esito della valutazione di impatto ambientale in corso presso la Regione, il cui esito, comunque, si è impegnato a porre al centro di una nuova assemblea prima di prendere la decisione finale. Una posizione che ha suscitato le contestazioni del pubblico presente, il quale comunque non ha mancato di riservare contestazioni più o meno rumorose anche agli altri esponenti politici.
L’assemblea è stata introdotta dagli interventi di Paolo Paolieri e di Luciana Giovannetti, che ha brevemente riassunto le caratteristiche della centrale turbogas progettata dalla Repower (potenza di 120 MWe, alimentazione a metano, 80-90 milioni di euro di investimento, due anni per costruirla). I candidati hanno poi avuto la parola. Di gran lunga prevalente, come detto, la posizione anti-centrale, in linea del resto con la posizione che ha sempre manifestato il Comitato. Annamaria Celesti, candidata sindaco del Pdl, ha ad esempio sottolineato che la centrale emetterà 180 tonnellate all’anno di ossidi di azoto, oltre a monossido di carbonio, anidride carbonica e particolato, «con un impatto doppio rispetto ai livelli stabiliti dall’Organizzazione mondiale della sanità».
Alessio Bartolomei (Terzo Polo) ha ribadito la sua contrarietà ad un impianto industriale che usa metano per produrre energia elettrica: una scelta – secondo Bartolomei – tecnologicamente sbagliata, tanto più che l’impatto occupazionale del progetto sarà minimo.
Bertinelli non ha preso posizione pro o contro ma ha ricordato che sulla centrale è in corso una valutazione di impatto ambientale da parte della Regione. Quando il risultato di questa verifica sarà pronto, il candidato sindaco del centrosinistra si è impegnato, se eletto, a portarlo al confronto con la gente di Bottegone, prima di prendere decisioni.
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