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Pistoia

È pronto il nuovo albergo popolare

È pronto il nuovo albergo popolare

Finiti in via Cancellieri i lavori sulla struttura di accoglienza che adesso potrà ospitare famiglie e indigenti fino a sei mesi

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Sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell'Albergo popolare in via dei Cancellieri, che si occupa di ospitare temporaneamente persone in condizioni disagiate. I lavori (realizzati dall'impresa Flori & C.), iniziati nel gennaio 2011 e giunti adesso in fase di completamento, hanno visto un investimento di 700mila euro, dei quali 500mila finanziati dalla Fondazione Caripit e 200mila dalla Regione. L'Albergo popolare di via dei Cancellieri, prima della ristrutturazione era adibito principalmente per la prima accoglienza, e prevalentemente a dormitorio. Adesso invece, la struttura si arricchisce di nuove e importanti funzioni: oltre alla prima accoglienza, l'Albergo sarà anche residenza temporanea (con una permanenza di massimo 6 mesi) e disporrà anche di un alloggio di servizio dedicato al custode-gestore della struttura.

«In totale la struttura ricavata da un'ex convento è pronta ad ospitare circa 27 posti letto, ampliabili a seconda delle necessità, oltre che nuovi arredi, nuove zone comuni provviste di telecamere e un ascensore per l'accesso degli utenti diversamente abili – spiega Nicola Stefanelli, tecnico del Comune di Pistoia – la struttura prevede l'accoglienza su registrazione, ogni letto è inoltre dotato di un pulsante per le emergenze, e le zone comuni sono dotate di telecamere, dato che è comunque un luogo aperto a tutti».

Al piano terra è stata dislocata la prima accoglienza essenzialmente notturna, dove vengono accolti gli ospiti di passaggio o le emergenze: qui si trovano, oltre all'area di registrazione e tre camere (ciascuna dotata di 4 o 8 posti, con letti singoli che possono essere sostituiti da letti a castello, con relativi armadi attrezzature) con relativi servizi igienici e spogliatoi, si trova anche l'appartamento riservato al gestore e custode della struttura. Il piano superiore invece ospiterà la sede della residenza temporanea, organizzata per una permanenza abitativa. Questa zona è composta da 4 camere sia maschili che femminili, spazio giorno in comune con divani e tv, zona pranzo con tavolini oltre alla cucina, non adibita però a cucina di comunità, nell'ottica di raggiungimento dell'autonomia personale di ogni ospite.

Tutti gli ospiti della struttura d'accoglienza, che sarà nuovamente attiva entro i primi di settembre, sono stati intanto accolti da altre strutture. La struttura, che resterà aperta 365 giorni l'anno, verrà portata avanti grazie a una rete di collaborazione dei servizi sociali con altre realtà del territorio che operano in questo ambito, come la Caritas. «La ristrutturazione non ha solo una funzione estetica ma di motivazione sociale – commenta il sindaco Berti – è un posto dove si dà accoglienza provissoria e tutoraggio e che può collaborare anche con altre strutture come il villino Desii in via Desideri che stiamo completando, e che potrà intermediare ulteriormente nella fase di recupero dell'autonomia». Fino a fine 2012 la struttura continuerà ad essere gestita dall'associazione pistoiese Synthesis, intanto verrà aperto un bando pubblico che selezionerà il gestore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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