Il dolore
«Fagiolo, soluzioni inaccettabili»
Oggi protesta del comitato: «Semaforo, la ciliegina sulla torta»
PISTOIA. Oggi pomeriggio incontro al Fagiolo rivolto alla gente del quartiere e a tutta la città, sulla situazione della viabilità nella zona. Ad organizzarlo è il comitato Pistoia Sud, con le coordinatrici Nadia Orsini e Biancangela Fabbri (quest'ultima candidata nella lista ecologista "Per un'altra Pistoia"), presso l'entrata della libreria Orsini in via Fiorentina 69 dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. «Questo – spiegano le coordinatrici – vuol essere un richiamo alla responsabilità rivolto all'amministrazione di oggi e a quella futura nei confronti della gente di Pistoia Sud. Apprendiamo con sgomento che il sopralluogo sul cantiere del Fagiolo da parte dei tecnici ha ritenuto impossibile creare strisce pedonali e semafori a chiamata per far attraversare la gente del quartiere. È necessario prendere provvedimenti per scongiurare il futuro pesante che si prospetta a migliaia di abitanti quando questo sconsiderato piano della viabilità sarà ultimato».
Quattro, in particolare, i punti criticati dal comitato: «E' inaccettabile che donne, bambini e anziani con spesa e passeggini abbiano come unica possibilità di attraversamento un sottopasso con scalini alti e senza ascensore, è inaccettabile anche che ci sia l'eliminazione definitiva del semaforo a chiamata e si mantengano solo futuribili strisce pedonali: noi vogliamo tornare dai nostri familiari aldilà della strada senza rischiare la vita! Non accettiamo lo spartitraffico a muro che divide famiglie, negozi e servizi, né l'obbligo di percorrere inutili chilometri in auto per tornare a casa o andare al lavoro, quando basterebbero pochi metri». (m.q.)
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