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A Limestre un centro di riabilitazione destinato ai cavalli

di Elisa Pacini
A Limestre un centro di riabilitazione destinato ai cavalli

Se la Montagna pistoiese cercasse uno spot contro la fuga dei giovani, il sorriso e la volontà di Sara Ferrari potrebbero esserne uno davvero efficace. Sara è un' infermiera professionale

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CIREGLIO. Se la Montagna pistoiese cercasse uno spot contro la fuga dei giovani, il sorriso e la volontà di Sara Ferrari potrebbero esserne uno davvero efficace. Sara è un' infermiera professionale ventiquattrenne di Castello di Cireglio, fin da piccola appassionata di cavalli tanto da cercare (e trovare) nella sua formazione un punto d'incontro tra studi e passione. Per questo dopo il diploma linguistico al Pacini, si è iscritta al corso di laurea in infermeria e si è specializzata all'Anire, associazione nazionale italiana riabilitazione equestre, unico istituto rivolto ad infermieri e terapisti (con sede a Milano) riconosciuto dal Ministero della salute.

Con questa qualifica ha iniziato a lavorare in un centro di riabilitazione equestre di Santa Maria a Monte, nel pisano, con un sogno: avvicinarsi «a casa» e aprire un centro specializzato sulle pendici della montagna pistoiese che con la sua quiete e i suoi paesaggi sarebbe di grande aiuto al progetto medico- riabilitativo. Sara si sta adoperando per passare dalle parole ai fatti e da maggio, in collaborazione con il centro ippico di Pelliccia a Limestre, darà vita ad un progetto di ippoterapia e riabilitazione equestre per i bambini portatori di handicap. «Un progetto dove la professionalità e le basi mediche della riabilitazione saranno fondamentali – dice Sara, che ha già coinvolto un' equipe con psicologi e neuropsichiatri infantili – Si partirà con un colloquio medico e per ogni paziente verrà steso un piano terapeutico a breve tempo».

Il progetto partirà grazie a sponsor privati ma per garantirne la continuità. Dice Ferrari: «si punta ad avere una convenzione con l'Asl, per lavorare tutto l'anno e non solo in primavera-estate come possiamo fare al centro ippico di Limestre che è all'aperto». Fin da piccola appassionata di cavalli, per pagarsi le lezioni di equitazione durante le superiori, Sara ha fatto la babysitter, lavorando in una famiglia con un bambino autistico. «Da qui è nata la scelta dell'infermeria – racconta Ferrari – e sono arrivata ad abbinare le due passioni, aiutare gli altri e i cavalli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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