La manifestazione
Tre anni al pirata della strada
Travolse e uccise una giovane americana, la sua auto fu ritrovata in città
PISTOIA. E' stato condannato a tre anni e due mesi Pietro Stefanoni, 55 anni, di Incisa Valdarno, che il 2 ottobre 2011 investì e uccise Allison Owens, una giovane guida turistica americana. L’auto di Stefanoni fu rintracciata, dopo l’incidente, in una carrozzeria di Sant’Agostino, dove lo stesso Stefanoni si era recato dopo l’incidente.
La sentenza è stata emessa dal gup del tribunale di Arezzo Giampiero Borraccia. L'incidente avvenne alle porte di San Giovanni Valdarno, lungo la strada regionale 69. Il corpo della ragazza venne ritrovato due giorni dopo mentre Stefanoni, che ha sempre dichiarato di non essersi accorto di nulla, si costituì il 7 ottobre 2011 presso la caserma dei carabinieri di San Giovanni Valdarno. Il giudice ha inflitto due anni per omicidio colposo e un anno e mezzo per omissione di soccorso riconoscendo Stefanoni colpevole di entrambi i reati che gli venivano contestati.
Deluso l'avvocato della difesa Francesco Maresca: «Si tratta di una sentenza eccessivamente dura - ha commentato - dal momento che si tratta di un incensurato, ottimo marito e padre di famiglia. E' stata accolta solo la tesi accusatoria, faremo ricorso in appello».
Soddisfatti invece i legali Valentino e Graziella Durante (anch’essi pistoiesi) che rappresentavano Cindy Kyle Owens, rispettivamente madre e fratello di Allison. «Siamo sempre stati fiduciosi - ha detto Valentino Durante - si tratta di una giusta sentenza. Il risarcimento? Adesso si apre l'interlocuzione diretta con l'assicurazione: se arriverà sarà per un ente benefico, americano o italiano, che si occupa di educazione stradale».
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